Olio Alto Crotonese
Oli e Grassi (Olio d'oliva)
Calabria
Calabria
Olio Alto Crotonese - Prodotto tipico della Regione Calabria - Categoria Oli e Grassi - (Olio d'oliva)
Area di produzione: Nei comuni della provincia di Crotone: Castelsilano, Cerenzia, Pallagorio, San Nicola dell'Alto Savelli, Verzino.
Olive: 70% olivo Carolea
Caratteristiche:
colore: dal giallo paglierino al verde chiaro;
odore: delicato;
sapore: fruttato e leggero;
Conservazione: 14-20°C lontano da fonti di calore
Abbinamenti: pesce (particolarmente indicate le triglie, il rombo e il dentice), ragù di pesce, ragù di carne
Note: La coltivazione dell'olivo nella provincia di Crotone risale a circa 2000 anni prima di Cristo. Le prime evidenti tracce risalgono all'epoca bizantina, grazie all'opera di monaci dell'ordine Basiliano, i quali verso la fine del VI secolo, rifugiatisi in Calabria, provenienti dall'Oriente Ellenico iniziarono a migliorare le tecniche colturali dell'olivo. Tale coltura nell'ultimo cinquantennio ha subito una notevole espansione fino a diventare una coltura di rilevante importanza per l'economia dell'area consentendo di valorizzare territori poco adatti ad ospitare altre colture.
Riferimenti normativi: Riconoscimento DOP, Reg. CE n. 1257 del 15.07.03 (GUCE L. 177 del 16.07.03)
Area di produzione: Nei comuni della provincia di Crotone: Castelsilano, Cerenzia, Pallagorio, San Nicola dell'Alto Savelli, Verzino.
Olive: 70% olivo Carolea
Caratteristiche:
colore: dal giallo paglierino al verde chiaro;
odore: delicato;
sapore: fruttato e leggero;
Conservazione: 14-20°C lontano da fonti di calore
Abbinamenti: pesce (particolarmente indicate le triglie, il rombo e il dentice), ragù di pesce, ragù di carne
Note: La coltivazione dell'olivo nella provincia di Crotone risale a circa 2000 anni prima di Cristo. Le prime evidenti tracce risalgono all'epoca bizantina, grazie all'opera di monaci dell'ordine Basiliano, i quali verso la fine del VI secolo, rifugiatisi in Calabria, provenienti dall'Oriente Ellenico iniziarono a migliorare le tecniche colturali dell'olivo. Tale coltura nell'ultimo cinquantennio ha subito una notevole espansione fino a diventare una coltura di rilevante importanza per l'economia dell'area consentendo di valorizzare territori poco adatti ad ospitare altre colture.
Riferimenti normativi: Riconoscimento DOP, Reg. CE n. 1257 del 15.07.03 (GUCE L. 177 del 16.07.03)