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Olio Val di Mazara
Area di produzione: La zona di produzione comprende i territori delle province di Palermo ed Agrigento
Materia prima: Si coltivano le seguenti varietà: Biancolilla, Nocellara del Belice, Cerasuola, Ogliarola Messinese e Giaraffa
Tecnologia di lavorazione: Il sistema di raccolta è a mano, mentre tra i sistemi più diffusi di estrazione vi sono quello a ciclo continuo e il sistema tradizionale con molitura a freddo
Caratteristiche: Acidità massima: 0,5% colore: dal verde al giallo odore: fruttato medio sapore: fruttato con sensazione leggera di piccante e amaro L'olio prodotto nella zona, pari a circa 144.000 q.li annui, è fruttato medio e delicato, una leggera sensazione di amaro e di piccante, una sensazione di erba medio-grande ed una buona persistenza aromatica
Abbinamenti: grigliate di pesce, insalatine selvatiche, verdure bollite, minestre di legumi
Cenni storici: Era chiamato così il più vasto dei compartimenti in cui era divisa la Sicilia nel basso Medioevo e nell'età moderna, sino al 1812. L'origine della Val di Mazara risale all'epoca della dominazione dei Normanni che divisero la Sicilia in tre "giustizierati" detti Valli: Val di Mazara, Val di Noto e Valdemone
Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 128/01 pubblicato sulla GUCE L 23 del 25 gennaio 2001; riconoscimento nazionale con provvedimento 13 marzo 2001 pubblicato sulla GURI n. 73 del 28 marzo 2001
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