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Olio Monte Etna
Area di produzione: La zona di produzione dell'olio Monte Etna si estende intorno al Monte Etna e interessa il territorio dei comuni delle province di Catania, Enna e Messina posti alle pendici del vulcano
Materia prima: L'olio Monte Etna è ottenuto da Nocellara Etnea, per almeno il 65%, con aggiunta di olive di altre varietà (Moresca, Tonda Iblea, Ogliarola Messinese, Biancolilla, Brandofino e Castiglione) fino ad un massimo del 35%
Tecnologia di lavorazione: Il sistema di raccolta è a mano e quello di estrazione e a ciclo continuo a freddo
Caratteristiche del prodotto: colore giallo oro con riflessi verdi ed un odore leggermente fruttato; sapore fruttato con sensazione leggera di amaro e piccante
Abbinamenti: a crudo, per verdure fresche, insalatine selvatiche e bruschette, in cottura su verdure bollite, minestre di legumi e arrosti di pesce
Cenni storici: La coltura dell'olivo fu introdotta nella parte orientale dell'isola a partire dal I millennio A.C. ad opera dei Fenici e successivamente dai Greci che colonizzarono Katane (Catania) nel 750 A.C. La presenza dell'Etna, le cui frequenti manifestazioni effusive ed eruttive erano ben conosciute già nel mondo antico, alimenta il mito da cui ci giungono suggestive informazioni circa la coltura dell'olivo in questa zona. Omero, con la sua Odissea, è certamente la fonte più celebre. Il ciclope Polifemo, personificazione dell'Etna, viene accecato da Ulisse e dai suoi compagni con un tronco di olivo appuntito. Già a partire dal III secolo a.C. i romani gravarono l'olio siciliano di pesanti tributi, così da scongiurare la concorrenza alle produzioni campane e laziali. In seguito, gli arabi, durante il loro dominio in Sicilia, diedero un nuovo impulso alla coltivazione degli ulivi razionalizzando le colture. Testimonianza dell'importanza della produzione oleicola etnea si trovano già nell'opera di Pietro Bembo 'De Aetna', nella quale riporta la bontà ed i pregi della coltura dell'olivo attorno all'Etna. Successivamente il naturalista Lazzaro Spallanzani, gli scrittori A.Stoppani, W.Goethe, Guy de Maupassant, Tocqueville e tanti altri, sono stati testimoni entusiasti della produzione locale. L'olio di oliva dell'Etna per tutto l'800 e i primi del '900 è stato un prodotto conosciuto ed apprezzato da molti consumatori italiani ed europei; infatti, dal porto di Riposto, ingenti quantitativi di olio partivano alla volta dei mercati nazionali ed esteri
Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Regolamento Ce n. 1491/03 della commissione del 28/08/2003 pubblicato sulla Guce L 214/6 del 26/08/2003
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