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Arancio biondo di Fondi

Frutta (Frutta fresca)
Lazio

Cultivar autoctona, presente esclusivamente nell'area pontina.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Castelforte (LT), Fondi (LT), Formia (LT), Gaeta (LT), Monte San Biagio (LT), Sperlonga (LT)

 

Cenni storici e curiosità
Il maggior numero di testimonianze si registra intorno al XVIII secolo, periodo in cui il prodotto assume un'importanza commerciale tale che Fondi diviene sinonimo di arancio. Gli aranceti di Fondi caratterizzavano a tal punto il territorio che i famosi viaggiatori dell'800, in Italia per i Gran Tour, non poterono fare a meno di decantarli. Lo fa Madame de Steel, Chateaubriand e Goethe. Quest'ultimo li ricorda nei seguenti versi: "Splendon tra le folie verdi, arance d'or". Nelle aree più vocate di Fondi e Suio (nel comune di Castelforte) esistono piante con più di un secolo di età. Nella "Statistica" del regno di Napoli, del 1811 si individua l'areale di produzione proprio nella Piana di Fondi e si riporta come sia questa forse unica pianta che ... si propaga per via di semi. Nella famosa Inchiesta Jacini del 1880 sono descritte coltivazioni con esemplari aventi fusto di 40-50 cm di diametro, di 300 anni di età.




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