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Pinza
ZONA DI PRODUZIONE: Primiero
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Focaccia dolce dal sapore caratteristico, di forma circolare del diametro da 15 a 30 cm, di peso dai 100 ai 500 grammi, di un bel colore marrone e con la pasta di un bel colore giallo paglierino.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per ottenere questo piatto della gastronomia trentina rimandiamo al metodo di preparazione pubblicato in calce alla scheda.
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti: farina di frumento, lievito di birra, burro, zucchero, uova, latte. Attrezzature: contenitori in plastica alimentare o mastelli in legno a norma, impastatrice e piastra da forno.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: È uno dei dolci tradizionali di cui si trovano molte tracce nei testi storici e nelle memorie, come quella curiosa, ad esempio, di un certo Tinota Kaltenhauser, che ricorda di aver ricevuto una pinza quale dono dopo la prima Comunione che fece nel 1913.
Pinza
Ingredienti: 2000 gr di farina di frumento, 250 gr di lievito di birra, 400 gr di burro, 500 gr di zucchero, 5 tuorli d'uovo, 9 dl di latte.
Si impastano la farina con il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida, il sale, il burro, i tuorli d'uovo, lo zucchero ed il latte leggermente intiepidito. Si lavora la pasta fino a che non sarà morbida ed elastica e la si lascia lievitare per circa un'ora. Si lavora ancora la pasta per qualche minuto e si forma un rotolo che viene chiuso a cerchio e poi lasciato ulteriormente lievitare per altri 40 minuti. Si spennella quindi la superficie con un uovo sbattuto, la si cosparge di zucchero in granella e si cuoce in forno a 220 °C, per 15 minuti circa, fino a che l'impasto non raggiunge un bel colore dorato.
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento
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