Pinza
Dolci e Gelati (Torte e Ciambelle)
Trentino
Trentino
Pinza - Prodotto tipico della Regione Trentino - Categoria Dolci e Gelati - (Torte e Ciambelle)
ZONA DI PRODUZIONE: Primiero
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Focaccia dolce dal sapore caratteristico, di forma circolare del diametro da 15 a 30 cm, di peso dai 100 ai 500 grammi, di un bel colore marrone e con la pasta di un bel colore giallo paglierino.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per ottenere questo piatto della gastronomia trentina rimandiamo al metodo di preparazione pubblicato in calce alla scheda.
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti:
Attrezzature: contenitori in plastica alimentare o mastelli in legno a norma, impastatrice e piastra da forno.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: È uno dei dolci tradizionali di cui si trovano molte tracce nei testi storici e nelle memorie, come quella curiosa, ad esempio, di un certo Tinota Kaltenhauser, che ricorda di aver ricevuto una pinza quale dono dopo la prima Comunione che fece nel 1913.
Ingredienti:
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento
ZONA DI PRODUZIONE: Primiero
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Focaccia dolce dal sapore caratteristico, di forma circolare del diametro da 15 a 30 cm, di peso dai 100 ai 500 grammi, di un bel colore marrone e con la pasta di un bel colore giallo paglierino.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per ottenere questo piatto della gastronomia trentina rimandiamo al metodo di preparazione pubblicato in calce alla scheda.
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti:
Attrezzature: contenitori in plastica alimentare o mastelli in legno a norma, impastatrice e piastra da forno.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: È uno dei dolci tradizionali di cui si trovano molte tracce nei testi storici e nelle memorie, come quella curiosa, ad esempio, di un certo Tinota Kaltenhauser, che ricorda di aver ricevuto una pinza quale dono dopo la prima Comunione che fece nel 1913.
Ingredienti:
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento