Buzòla
ZONA DI PRODUZIONE: Primiero
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Ciambellone dolce, del peso di circa 500-750 grammi, a forma di cerchio di circa 25-30 cm, dal colore ambrato, ricoperto di granella di zucchero, con pasta di un bel color giallo paglierino, dalla particolare fragranza conferita dall'aggiunta di liquore.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per la sua preparazione rinviamo al metodo di lavorazione proposto in calce alla scheda.
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti: farina di frumento, lievito di birra, burro, zucchero, latte, tuorli d'uovo, anice, o grappa, o altro liquore. Attrezzature: contenitori di plastica alimentare, impastatrice mastelli di legno a norma e piastra da forno.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: La tradizionalità di questo dolce del Primiero è riportata in alcuni scritti del 1800, quali le Memorie di M.A. Negrelli dove in molti passi viene citato "el buzolà" quale dolce di uso comune, a volte accompagnata all'acquavite. Un tempo, come liquore, veniva impiegato quasi esclusivamente l'anice, mentre oggi si preferisce utilizzare grappa o altro liquore.
Buzòla
Ingredienti: 2000 gr di farina di frumento, 250 gr di lievito di birra, 400 gr di burro, 500 gr di zucchero, 9 dl di latte, 5 tuorli d'uovo, un bicchierino di anice, o grappa, o altro liquore.
Si impasta la farina con il lievito di birra precedentemente sciolto in un po' d'acqua tiepida, il sale, il burro, i tuorli d'uovo, lo zucchero ed il latte leg-germente intiepidito. Si lavora la pasta per alcuni minuti, finché non sarà morbida ed elastica, insaporendola quindi con l'anice, o la grappa, o altro liquore. Si fa lievitare la pasta, coperta da un panno, per almeno un'ora ad una temperatura di 26 °C e la si lavora ancora per qualche minuto formando poi un rotolo chiuso a cerchio, che si lascia lievitare a sua volta per ulteriori 40 minuti, a 26 °C. Si spennella, infine, la superficie con un uovo sbattuto, la si cosparge di zucchero in granella e si mette in forno per 15-20 minuti, ad una temperatura di 220 °C. Si conserva in luogo asciutto, per 2-3 giorni.
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento
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