ZONA DI PRODUZIONE: Tutto il territorio provinciale
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Ciambellone dolce intrecciato, a forma di cerchio, dal colore marroncino ambrato e pasta giallo paglierino, del diametro da 25 a 40 cm e del peso variabile da 300 a 1000 gr.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per la preparazione del brazedèl, a seconda delle varie zone del Trentino, ci sono vari metodi, sia per i tempi di lievitazione e per la cottura, sia per la quantità e l'utilizzo di alcuni ingredienti. Ad esempio, nella Valle di Non non viene usata l'uva sultanina, mentre, in una variante tipica dell'Alto Garda Trentino, al posto dell'uva sultanina vengono utilizzate le molche, sottoprodotto della lavorazione delle olive ("brazedel de molche").
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti:
Attrezzature: contenitori di plastica alimentare, impastatrice, forno e attrezzatura minuta.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: Come ricorda Aldo Bertoluzza nel suo libro "Pane vin", "Brazedel veniva chiamata nel dialetto trentino una grossa ciambella di pane che le donne, tornando dal mercato, portavano con disinvoltura infilandola nel braccio".
Ingredienti:
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Ciambellone dolce intrecciato, a forma di cerchio, dal colore marroncino ambrato e pasta giallo paglierino, del diametro da 25 a 40 cm e del peso variabile da 300 a 1000 gr.
METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per la preparazione del brazedèl, a seconda delle varie zone del Trentino, ci sono vari metodi, sia per i tempi di lievitazione e per la cottura, sia per la quantità e l'utilizzo di alcuni ingredienti. Ad esempio, nella Valle di Non non viene usata l'uva sultanina, mentre, in una variante tipica dell'Alto Garda Trentino, al posto dell'uva sultanina vengono utilizzate le molche, sottoprodotto della lavorazione delle olive ("brazedel de molche").
MATERIE PRIME E ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE: Ingredienti:
Attrezzature: contenitori di plastica alimentare, impastatrice, forno e attrezzatura minuta.
FRAMMENTI DI STORIA E CURIOSITÀ: Come ricorda Aldo Bertoluzza nel suo libro "Pane vin", "Brazedel veniva chiamata nel dialetto trentino una grossa ciambella di pane che le donne, tornando dal mercato, portavano con disinvoltura infilandola nel braccio".
Ingredienti:
Fonte: Atlante de prodotti tradizionali Trentini, 2004 quarta edizione - Provincia Autonoma di Trento
