vite
Ortaggi e Conserve
Liguria
Liguria
vite - Prodotto tipico della Regione Liguria - Categoria Ortaggi e Conserve -
zona di produzione: Genova, Savona, Imperia
curiosità: Alcuni studiosi ritengono che la vite, quella selvatica, fosse presente in Liguria già in epoca preromana (circa nel 1000 avanti Cristo) e, proprio, da tale vite sarebbe derivato quel vino brusco e aspro citato da alcuni storiografi greci come Strabone. L'importazione in Europa della vite da vino si fa risalire al 600 a.C. e pare che siano stati i Focesi, provenienti da una colonia greca dell'Asia minore, a dare inizio, nel territorio di Marsiglia, alla coltivazione della vite. Da qui si sarebbe diffusa e perfezionata per opera dei Romani conquistatori.
Per quanto riguarda l'importazione dei vitigni in Liguria, le opinioni sono varie: secondo alcuni, certi vitigni sarebbero provenienti dalla vicina Francia, dalla penisola Iberica e anche dai Paesi del Levante afro-asiatico; altri propendono per la Spagna. Anche per quanto riguarda l'antichità dei vitigni liguri, le tesi non sono tutte concordi: in ogni caso si parla soprattutto di Vermentino, Pigato, Rossese e Barbarossa.
caratteristiche: Caratteristiche varietali
Vitigno Barbarossa (Barbarossa di Finalborgo)( Verduna o Verdona nel finalese): Province di Savona e Genova.
Germogliamento: 15-30 aprile Fioritura: 7-13 giugno Maturazione: 20-30 settembre
Vitigno Crovin del Savonese (Cruìn nel finalese, Croetto, Trinchera, Crovino): Provincia di Savona.
Germogliamento: 10-20 aprile. Fioritura: 1-10 giugno. Maturazione: 1-10 ottobre.
Vitigno Moscatello di Taggia: Comprensorio di Taggia in provincia di Imperia.
Germogliamento: 10-20 aprile Fioritura: 1-10 giugno Maturazione: 10-15 settembre.
Vitigno Scimiscià: (Provincia di Genova, Val Fontanabuona, entroterra di Chiavari e Lavagna).
Grappolo a maturità medio, composto, mediamente spargolo, lungo mediamente 20 cm, peduncolo visibile erbaceo, acino corto non uniforme ellissoidale o sferoide irregolare, sezione circolare, colore verde giallo con punteggiature fino ad ambrato, buccia sottile pruinosa, polpa incolore succosa. Pianta vigorosa ma di bassa produttività, molto sensibile all'oidio e all'acinellatura. Germogliamento: 20-30 marzo Fioritura: 1-10 giugno Maturazione: 10-20 settembre. Veniva apprezzata in passato, attualmente viene vinificata in piccolissime quantità di vino da tavola tipico e acidulo, ormai a livello di autoconsumo.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
zona di produzione: Genova, Savona, Imperia
curiosità: Alcuni studiosi ritengono che la vite, quella selvatica, fosse presente in Liguria già in epoca preromana (circa nel 1000 avanti Cristo) e, proprio, da tale vite sarebbe derivato quel vino brusco e aspro citato da alcuni storiografi greci come Strabone. L'importazione in Europa della vite da vino si fa risalire al 600 a.C. e pare che siano stati i Focesi, provenienti da una colonia greca dell'Asia minore, a dare inizio, nel territorio di Marsiglia, alla coltivazione della vite. Da qui si sarebbe diffusa e perfezionata per opera dei Romani conquistatori.
Per quanto riguarda l'importazione dei vitigni in Liguria, le opinioni sono varie: secondo alcuni, certi vitigni sarebbero provenienti dalla vicina Francia, dalla penisola Iberica e anche dai Paesi del Levante afro-asiatico; altri propendono per la Spagna. Anche per quanto riguarda l'antichità dei vitigni liguri, le tesi non sono tutte concordi: in ogni caso si parla soprattutto di Vermentino, Pigato, Rossese e Barbarossa.
caratteristiche: Caratteristiche varietali
Vitigno Barbarossa (Barbarossa di Finalborgo)( Verduna o Verdona nel finalese): Province di Savona e Genova.
Germogliamento: 15-30 aprile Fioritura: 7-13 giugno Maturazione: 20-30 settembre
Vitigno Crovin del Savonese (Cruìn nel finalese, Croetto, Trinchera, Crovino): Provincia di Savona.
Germogliamento: 10-20 aprile. Fioritura: 1-10 giugno. Maturazione: 1-10 ottobre.
Vitigno Moscatello di Taggia: Comprensorio di Taggia in provincia di Imperia.
Germogliamento: 10-20 aprile Fioritura: 1-10 giugno Maturazione: 10-15 settembre.
Vitigno Scimiscià: (Provincia di Genova, Val Fontanabuona, entroterra di Chiavari e Lavagna).
Grappolo a maturità medio, composto, mediamente spargolo, lungo mediamente 20 cm, peduncolo visibile erbaceo, acino corto non uniforme ellissoidale o sferoide irregolare, sezione circolare, colore verde giallo con punteggiature fino ad ambrato, buccia sottile pruinosa, polpa incolore succosa. Pianta vigorosa ma di bassa produttività, molto sensibile all'oidio e all'acinellatura. Germogliamento: 20-30 marzo Fioritura: 1-10 giugno Maturazione: 10-20 settembre. Veniva apprezzata in passato, attualmente viene vinificata in piccolissime quantità di vino da tavola tipico e acidulo, ormai a livello di autoconsumo.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005