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Susina collo storto
Zona di produzione: Tutto il territorio dell'entroterra ligure
Curiosità: Tale varietà viene citata nella "Pomona Italiana" del Gallesio come susino Basaricatta o Collo Storto (Prunus ligustica). L'autore così la descrive: "...è composto di polpa gialla, consistente, carnosa, coperta da buccia color oro, velata da un polline bianco che sparisce toccandola. Il nòcciolo conserva la medesima forma: è lungo e ritorto". Quindi elogia le sue pregevoli caratteristiche di conservazione non solo "alla pianta, quanto ancora nei magazzini e nei cesti", quindi un più sicuro trasporto anche verso paesi lontani. Conclude affermando che "pare particolare al Genovesato" in quanto non viene citata dalle Pomologie d'oltremonte. Le prugne sono da sempre presenti nella dieta dell'uomo; sono stati infatti trovati noccioli nei villaggi preistorici. Inoltre le prugne secche erano un ottimo contributo calorico per le popolazioni nomadi. Erano molto apprezzate dai Romani che già prima di Cristo conoscevano il susino siriaco. Durante l'epoca delle Crociate vennero importate in Europa nuove specie provenienti dall'Asia Minore e se ne apprezzava non solo il gusto ma anche le capacità lassative, note sia agli Arabi che a Galeno. Le proprietà lassative delle prugne sono talmente conosciute che lo stesso Molière nel suo Il malato immaginario fa ordinare dal medico "prugnette secche per liberare il ventre". Dobbiamo aspettare comunque parecchi secoli prima che la diffusione e la moltiplicazione delle varietà sia degna di nota. Fu nel XIX secolo che la prugna venne introdotta su larga scala in California dando origine ad una coltivazione capillare non solo in America ma anche in Europa. Tradizionalmente in Liguria il consumo è fresco ma qualche produttore si é anche lanciato nella commercializzazione del frutto essiccato al sole.
Caratteristiche: Susina bianca di pezzatura medio-piccola. La forma allungata a goccia è simile ad un fiaschetto. Il colore dell'epidermide è di una tonalità giallo-aranciata, di media pruinosità. È una prugna nota per la sua dolcezza e aromaticità. A maturazione è spiccagna, il nocciolo cioè si stacca facilmente dalla polpa.
Preparazione: Localmente non viene innestata e la produzione si ritrova nei frutteti familiari. Sono rare le coltivazioni specializzate.
Ricetta: Marmellata di susine Ingredienti: 1 kg di susine, 800 g di zucchero. Preparazione: liberare dai noccioli le prugne e, con le mani, rompere in pezzi i frutti. Unire lo zucchero con la polpa e lasciare riposare alcune ore. Portare ad ebollizione i frutti mescolando con cura, fin tanto che la marmellata si addensi. Versare nei vasi e chiudere ermeticamente.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
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