 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Focaccine di mais
zona di produzione: Val Petronio (GE), Valle Stura (GE), Val di Vara (SP)
curiosità: Le focaccine di mais sono diffuse su quasi tutto il territorio regionale e cambiano nome e dimensioni a seconda del luogo di produzione: fugassetta in val Petronio e dintorni, revzora in valle Stura. Anche il metodo di cottura subisce delle variazioni a seconda delle consuetudini locali: in val Petronio e levante ligure si cuociono utilizzando i testetti, tegami di argilla fatti arroventare direttamente sul fuoco, in altre zone (Valle Stura) nel forno a legna. Muta anche il companatico. Se nel levante sono le erbette di campo (prebuggiòn e cavolo nero) nel ponente si prediligono i salumi come ad esempio la testa in cassetta. Quest'ultimo abbinamento viene riproposto nella sagra di primavera che si svolge a Campo Ligure (Valle Stura, Genova). Dopo la cottura il prodotto risulterà friabile e decisamente saporito. Nell'entroterra del levante (Chiavari, Lavagna, Sestri) la fugassetta si degusta insieme ai cavoli broccoli di Lavagna (cavoli neri) per assaporare l'olio novello, appena franto.
caratteristiche: Nelle fugassette de mega, la farina bianca viene sostituita da quella più povera e rustica del mais che conferisce all'impasto un aspetto più grezzo ma un delizioso colore dorato.
preparazione: Ingredienti: farina di mais, olio, acqua, sale. Preparazione: unire la farina, l'olio, l'acqua e il sale, ottenendo un impasto denso. La cottura si esegue in forno a legna, con gli appositi testetti o nel testo (Valle Stura).
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|