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Torta di nocciole e miele
zona di produzione: Val Bormida
curiosità: Non certo priva di attrazioni paesaggistiche e culinarie, la Val Bormida ci offre una cucina strettamente legata al suo territorio. Terra di confine tra Liguria e Piemonte, questa valle. alle spalle di Savona, è ricca di boschi generosi che offrono ottimi frutti: castagne, funghi, nocciole, prodotti questi che costituiscono la base della cucina della zona. In val Bormida, come viene documentato in "Il Nocciuolo, leader dell'economia collinare della Valle Bormida" opuscolo scritto nel 1969 a cura dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura di Savona, la coltivazione del nocciolo veniva incentivata e seguita, divulgando aggiornamenti sulle più innovative tecniche di coltivazione. Sempre da questa fonte si apprende che la varietà che veniva consigliata per i nuovi impianti era la Tonda Gentile, qui denominata del Piemonte. Nonostante che la coltivazione del nocciolo abbia perso l'importanza economica di allora, il suo frutto è rimasto comunque il protagonista di un dolce tradizionale che vi proponiamo: sostanziosa torta di nocciole e miele locali prodotta in tutta l'area del bacino idrografico ed in particolarmodo a Millesimo.
caratteristiche: Sostanzioso dolce a base di nocciole tipico della val Bormida.
preparazione: Ingredienti: nocciole, miele, farina, zucchero, panna, burro, sale, uova. Preparazione: tostare le nocciole e tritarle. Separare i tuorli dall'albume e sbatterli con lo zucchero; a questo punto aggiungere la farina, il miele e le nocciole; lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto cremoso ma ben sodo; infine unire un pizzico di sale e la panna. A parte, montare a neve gli albumi che devono poi essere uniti al composto. Porre quindi il tutto in uno stampo foderato con carta da forno e infornare a 160° per mezz'ora circa.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
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