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Torta di Chiavari
zona di produzione: Chiavari, Val Fontanabuona
curiosità: a Ciävai (Chiavari) si produceva una torta che prendeva il nome dalla dinamica cittadina del Golfo del Tigullio e che forse in pochi ricordano. Nota infatti solo in zona, non si escludono le origini nella vicina Val Fontanabuona. Ricco dolce che per la sua munificenza ricorda la torta mitica dei Fieschi è un piacere per i golosi e gli esteti. Ricoperta di panna, impreziosita da briciole di pan di Spagna, circondata da biscotti ben disposti è una vera e propria torta da fiaba. Il più lezioso dei dolci liguri. Data la complessità della sua esecuzione, viene riproposta dall'antico caffé Defilla di Chiavari in una versione più semplice e che di quella antica ricetta ricorda solo il nome.
caratteristiche: torta dolce dal sapore gradevolmente alcolico.
ricetta: ingredienti: pan di Spagna da 500 g, 30-40 lingue di gatto, 100 g di amaretti, 3 uova, 250 dl di panna da montare, 50 g di zucchero vanigliato, 100 g di zucchero semolato, marsala, curaçao, rhum, 70 g di burro.
Preparazione: Preparare uno zabaione con le uova, lo zucchero semolato e 1 bicchiere di marsala. A parte montare la panna. Togliere la sottilissima crosta del pan di Spagna, sminuzzarlo e tenerlo da parte. Tagliare la torta nel senso della larghezza in modo da ottenere due dischi. Disporre nella tortiera 1 disco spruzzato di curaçao e versarvi sopra un terzo della panna montata. Sbriciolare gli amaretti, irrorarli di rhum e distribuirli sulla panna montata, aggiungere ancora panna e zabaione. Ricoprire con l'altro disco bagnato di curaçao. Stendere la panna rimasta e farvi cadere a pioggia le briciole di crosta conservate. Spolverare con lo zucchero vanigliato. Lungo il bordo spalmare il burro ed adagiarvi le lingue di gatto a cornice. Tenere in frigo fino al momento di servire.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
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