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Rotelle di Borzonasca
zona di produzione: Borzonasca (Valle Sturla), entroterra chiavarese
curiosità: Un biscotto, una forma, un nome: rotelle, così si chiamano i canestrelli di Borzonasca, piccolo comune adagiato sul fondovalle della valle Sturla alle spalle di Chiavari. Il confezionamento delle Ruëtte viene eseguito mantenendo fin dal 1870 costanti le caratteristiche del prodotto e tramandandosi la ricetta e il procedimento di lavorazione da tre generazioni. Così recita una poesia locale: "Da in stampo ä man a Ruëtta ä l'è nasciûa, de anni da alûa nè passôu, ciù de çento n'ho contôu. Ma a Ruëtta sempre züena fragrante e profummâ da ô Gian ancon anchèu a se pèu göstä" (Da uno stampo a mano la ruetta è nata, di anni da allora ne sono passati, più di cento ne ho contati. Ma la Ruetta sempre giovane fragrante e profumata da Giovanni ancora si può gustare) da "A Ruëtta" di Marisa Melioli Macera. Oltre al mercato locale questo delicato dolce soddisfa anche richieste provenienti dagli Stati Uniti, dal Canada, dalla Svizzera e dall'Argentina.
caratteristiche: Biscotti di pasta frolla. La loro sagoma ricorda delle piccole ruote (ruëtte): di forma rotonda, dentellate ai bordi, delle dimensioni di circa 12 cm di diametro, con un ammanco circolare nella parte centrale di circa 5 cm di diametro, lo spessore è di circa di 4-5 mm. La loro pasta è consistente, ma friabile, di colore dorato e si presentano cosparse di zucchero a velo.
preparazione: Si uniscono zucchero, uova, farina, burro, margarina vegetale secondo le dosi tradizionali. L'impasto viene quindi steso a mano e inciso con l'antico stampo che si tramanda ormai da tre generazioni. Il prodotto viene cotto in forno per circa 15 minuti e, una volta raffreddato, cosparso di zucchero a velo.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
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