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Quaresimali
zona di produzione: Genova
curiosità: Inutile spiegare il perché del nome di questi deliziosi dolcetti prodotti e consumati preferibilmente nel periodo prepasquale. L'assenza di grassi, infatti, ne permette il consumo anche in mancanza di penitenza ma la loro dolce bontà non è certo un sacrificio. La pasta di mandorle era apprezzata a Genova da antica data ed è presente nei menù delle nobili famiglie locali del XVIII secolo.
caratteristiche: Semplici dolcetti di pasta di mandorle, tradizionali del periodo pasquale, si presentano generalmente a forma di ciambellina
preparazione: Ingredienti: 250 g di mandorle sgusciate, farina, 2 cucchiai di finocchietti (semi di finocchio) ricoperti, 150 g di zucchero, 2 albumi d'uovo, acqua di fiori d'arancio. Preparazione: pestare nel mortaio o frullare le mandorle con lo zucchero. In una terrina aggiungere alle mandorle e allo zucchero gli albumi montati a neve, l'acqua di fiori d'arancio e un cucchiaio di farina e sbattere il tutto con la frusta. Porre sulla spianatoia la pasta ottenuta e stenderla con un mattarello sino ad ottenere uno strato di circa un centimetro di spessore. Con gli stampi appositi ritagliare delle ciambelline su cui spolverare i finocchietti. Disporle sulla placca da forno per 30 minuti, il tempo necessario per ottenere un colore ambrato.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
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