AgriturismiUmbria.Net
Agriturismi, B&B e Case vacanza

Pisello di Casalborgone

Ortaggi e Conserve (Legumi freschi)
Piemonte

Pisello di Casalborgone - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Ortaggi e Conserve - (Legumi freschi)

CONSOLIDATE NEL TEMPO: La zona di Casalborgone è territorio particolarmente vocato per la coltivazione del pisello, il quale predilige terreni di medio impasto (con una distribuzione equilibrata in sabbia, limo, argilla) ed a reazione neutra (pH 6,5-7), una temperatura compresa tra i 13° e i 18°C (lo sviluppo si arresta quando la temperatura scende al di sotto dei 4-5°C, anche se la pianta riesce a sopportare, solo nei primi stadi di crescita, temperature di poco al di sotto di 0° C) ed una luminosità elevata (il pisello è specie longidiurna, cioè passa dallo stadio vegetativo a quello riproduttivo (fioritura), in corrispondenza del progressivo aumento di ore di luce giornaliera).
La tecnica colturale prevede il succedersi delle seguenti operazioni: - preparazione del terreno in agosto (aratura e fresatura); - preparazione dei solchi; - concimazione con letame e concime minerale;

ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione comprende il comune di Casalborgone e i paesi limitrofi.

INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Il tipo di prodotto non richiede l’utilizzo di attrezzature e materiali specifici; il “Pisello di Casalborgone” viene commercializzato fresco in cassette nuove di legno o di plastica in modo da assicurare uno stato sufficiente di igiene.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali per la conservazione sono costituiti da magazzini e/o cantine ove il prodotto viene collocato in attesa della vendita, in regola con le attuali disposizioni riguardanti l’igiene degli alimenti.

VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Dal 1960, è stata delimitata la zona di coltivazione del Pisello di Casalborgone contrassegnata da un marchio di qualità e comprendente i seguenti comuni oltre a Casalborgone: Cinzano, Rivalba, Sciolze, Castagneto Po, San Sebastiano da Po, Lauriano, Berzano San Pietro, Aramengo,
Secondo la testimonianza orale di coltivatori locali (in particolare, del Cav. Stefano Vittone), il mercato per la vendita del Pisello si svolgeva nei seguenti periodi: fine di aprile, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre con vendite medie di 350 quintali di prodotto a sera. Attualmente, si svolge, solitamente, in giugno, una tradizionale Sagra del Pisello ormai giunta ad una quarantina di edizioni.

FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002



Preferiti in Piemonte: