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Pesche del cuneese

Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Piemonte

Pesche del cuneese - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)

CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Il pesco (Prunus persica Celak; Amygdalus persica Linn;Persica vulgaris Miller) è una pianta arborea che raramente supera i 4 – 5 metri di altezza. La durata della sua vita è generalmente limitata a 15 – 17 anni. I rami sono radi e divaricati, le foglie sono lanceolate, alterne, di colore verde chiaro, alla loro ascella si trovano per lo più gemme a legno semplici, doppie o triple.
Le varietà coltivate e la loro diffusione nella provincia di Cuneo si possono schematicamente rappresentare nel modo seguente:

ZONA DI PRODUZIONE: Il pesco è molto diffuso nella provincia di Cuneo, specialmente nella fascia di terreni compresi tra il Saluzzese fino a raggiungere Cuneo capoluogo. Si riscontrano, altresì, impianti nella zona dell’albese.

MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le pesche raccolte vengono messe in cassoni oppure in cassette e vengono condizionate appena possibile mediante celle frigorifere atte a contenere la deteriorabilità del prodotto.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Anche con l’ausilio delle moderne tecniche di conservazione, la pesca non può sostare in magazzino per mesi, ma deve esser lavorata e consumata entro 30 o 40 giorni massimi.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Il pesco si ritenne, in passato, originario della Persia, infatti, secondo Plinio e Columella, questa pianta sarebbe stata importata dai Romani, durante l’impero di Augusto, dalla Persia sua patria di origine. Vi è, però, la tendenza a credere il pesco originario della Cina. La sua introduzione in Italia sarebbe dovuta a Varrone e risalirebbe circa a 50 anni avanti Cristo.

Bibliografia:

FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002



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