Meloni di Isola Sant'Antonio
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Piemonte
Piemonte
Meloni di Isola Sant'Antonio - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Il melone (Cucumis Melo) appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. Il frutto del melone, a maturazione ultimata, si può presentare di forma tipicamente ovale oppure tonda a seconda delle varietà presenti in commercio; la buccia di colore giallo paglierino può essere liscia oppure rugosa e inspessita e presentare delle solcature da un apice all’altro del peponide che costituiscono la cosiddetta “fetta del melone”.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione tipica di questa specie orticola è rappresentata dalla Bassa Valle Scrivia e, in particolare, dai comuni di Isola S. Antonio, Castelnuovo Scrivia; la coltura è presente anche nei comuni di Casalcermelli, Castellazzo Bormida, Rivalta Bormida.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: L’imballaggio per la vendita è costituito da casse di legno, di plastica o di cartone delle dimensioni di 30 cm x 40 cm o 30 cm x 50 cm oppure in bins alla rinfusa.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Il confezionamento avviene direttamente nei campi ed il prodotto è venduto fresco, pertanto non esistono locali di confezionamento e di conservazione.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La coltivazione del melone si è notevolmente sviluppata dal dopoguerra, soprattutto negli areali di pianura, su terreni anche non particolarmente dotati, in quanto la coltura si presta a svilupparsi ottimamente anche su terreni sabbiosi ed in condizioni di stress idrico.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Il melone (Cucumis Melo) appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. Il frutto del melone, a maturazione ultimata, si può presentare di forma tipicamente ovale oppure tonda a seconda delle varietà presenti in commercio; la buccia di colore giallo paglierino può essere liscia oppure rugosa e inspessita e presentare delle solcature da un apice all’altro del peponide che costituiscono la cosiddetta “fetta del melone”.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione tipica di questa specie orticola è rappresentata dalla Bassa Valle Scrivia e, in particolare, dai comuni di Isola S. Antonio, Castelnuovo Scrivia; la coltura è presente anche nei comuni di Casalcermelli, Castellazzo Bormida, Rivalta Bormida.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: L’imballaggio per la vendita è costituito da casse di legno, di plastica o di cartone delle dimensioni di 30 cm x 40 cm o 30 cm x 50 cm oppure in bins alla rinfusa.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Il confezionamento avviene direttamente nei campi ed il prodotto è venduto fresco, pertanto non esistono locali di confezionamento e di conservazione.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La coltivazione del melone si è notevolmente sviluppata dal dopoguerra, soprattutto negli areali di pianura, su terreni anche non particolarmente dotati, in quanto la coltura si presta a svilupparsi ottimamente anche su terreni sabbiosi ed in condizioni di stress idrico.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002