 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
MELA DI SAN MARZANO OLIVETO
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: La mela di San Marzano è coltivata sulle colline Sanmarzanesi, dove, le peculiari caratteristiche pedoclimatiche della zona, conferiscono al prodotto finale, mele della varietà Golden, eccellenti qualità organolettiche che ne esaltano, in particolare, i profumi, ed hanno un giusto equilibrio tra acidi e zuccheri che assicurano anche una buona conservabilità del prodotto. La mela di San Marzano è una mela di buona pezzatura, croccante, con alto valore biologico. I frutti vengono raccolti manualmente all’incirca nella prima decade di settembre quando l’insieme di colorazione, acidi e zuccheri hanno raggiunto i livelli qualitativi ottimali. Essi sono posti in cassette o bins e trasferiti in azienda, dove è effettuata una selezione dei frutti, per scartare quelli che presentano difetti visivi dovuti alla presenza di danni da agenti patogeni o a traumi meccanici di raccolta e di trasporto. E’, inoltre, effettuata una calibratura dei frutti per uniformare il prodotto posto in vendita. La maggior parte delle mele è rivolta al consumo immediato mentre le partite destinate ad essere consumate dopo qualche mese vengono stoccate in celle refrigerate.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione si estende su tutto il territorio del comune di San Marzano Oliveto, Mosca, Calamandrana e Nizza Monferrato.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Per lo stoccaggio e la vendita diretta in azienda, si utilizzano casse di legno che possono contenere 15-18 kg di mele mentre, per quanto riguarda la vendita al minuto, i materiali impiegati per il confezionamento sono sacchetti di materiale plastico o cassette di cartone che contengono 8 – 10 kg di mele. Le uniche attrezzature impiegate per la lavorazione del prodotto sono le macchine calibratici che dividono il prodotto in base alle sue dimensioni.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Non esistono particolari locali di lavorazione del prodotto ad eccezione delle celle refrigerate dove la temperatura viene mantenuta costante intorno ai 2–3°C per evitare fenomeni di sovramaturazione.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le metodiche di lavorazione del prodotto sono sempre le stesse, con il passare degli anni si sono solo affinate le tecniche di raccolta che prevedono una più accurata scelta del momento ideale per lo stacco dei frutti. La produzione di mele, nell’areale considerato, avviene da parecchi decenni, come documentato da studi storici locali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|