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CIPOLLA DORATA DI CASTELNUOVO SCRIVIA
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: La Cipolla Dorata si contraddistingue per la presenza di diverse tuniche di rivestimento esterno (almeno 5) molto consistenti e di colore ramato. La forma esterna è regolare, ovoidale, di colore uniforme, con leggere striature sfumate ramate a distanza regolare, disposte similmente a spicchi con direzione radicale-apicale. La polpa interna si presenta di colore bianco, composta da almeno 7 tuniche. La coltivazione viene effettuata su terreni di medio impasto: i terreni vengono preparati per la semina nel periodo autunno invernale con precedente aratura estiva, con una prima erpicatura ed un successivo pareggiamento del terreno. In questo periodo, vengono anche attuate le necessarie concimazioni di fondo, mentre l'apporto azotato viene effettuato in fasi frazionate alla semina e successivamente in copertura con più di un intervento. Nell'annata precedente l’impiego per la semina, si scelgono i migliori bulbi ottenuti nella coltura che vengono posti a dimora per permettere lo sviluppo dell’infiorescenza a frutto che produrrà il seme. Successivamente si procede ad un'ulteriore selezione sul seme, sia durante la coltivazione togliendo i fiori dei bulbi che presentano marcescenze, sia al momento della separazione della parte secca del fiore dal seme, vero e proprio, al termine della raccolta e successiva essicazione naturale. La conservazione del seme avviene in sacchi di tela appesi in locali ben aerati. La semina avviene con attrezzature meccaniche o pneumatiche di precisione su prode da 4 o 5 file larghezza variabile da 1,5 a 1,8 m. e si attua in febbraio. Appena prima dell'emergenza va effettuato l'intervento diserbante e, successivamente, si procede, con regolarità, con interventi irrigui e di difesa fitosanitaria contro peronospora, oidio, tripidi, mosca, nottue, elateridi. La raccolta avviene a fine agosto/settembre con attrezzature idonee mediante una prima scavatura ed andanatura sul terreno, per favorire l'essiccazione dei bulbi in 10-15 giorni e successivamente si procede alla loro raccolta e posizionamento in cassette, bins o cumuli aerati e ventilati. La commercializzazione avviene, previa sgambatura, in confezioni di sacchi a rete da 1 a 5 kg.
ZONA DI PRODUZIONE: Coltura presente in tutto il territorio di Castelnuovo Scrivia e nelle zone limitrofe.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Gli imballi devono essere di legno, puliti da residui degli anni precedenti, asciutti favorenti il passaggio di aria per migliorare l'essiccamento della massa. Per i bulbi conservati in cumuli devono essere presenti sistemi di ventilazione forzata dell'aria a distanze non superiori al metro e cinquanta.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali di lavorazione e stagionatura del prodotto si devono presentare ben aerati, ventilati, asciutti per mantenere lo stato di essiccazione dei bulbi senza creare presupposti all'instaurarsi di muffe e marciumi.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Il seme utilizzato è prodotto dalle stesse aziende coltivatrici e deriva da una selezione massale dei bulbi coltivati, non si ha certezza sull’origine dell’ecotipo in quanto la selezione avviene da tempo e si sono perse le notizie sulle caratteristiche dei progenitori. La presenza e la coltivazione della Cipolla Dorata a Castelnuovo Scrivia risalgono a tempi remoti ed è stata documentata da studi storici locali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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