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CILIEGIA BELLA DI GARBAGNA
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: La Bella di Garbagna è una ciliegia derivante da ecotipo locale.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione comprende Garbagna e tutti i comuni di Val Curone.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La commercializzazione della “Ciliegia Bella di Garbagna”, ai fini dell’immissione sul mercato, deve essere effettuata utilizzando cassette nuove in cartone, in legno o in materiale plastico in modo da assicurare uno stato sufficiente di igiene.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: La eventuale conservazione della “Ciliegia Bella di Garbagna” avviene secondo i metodi tradizionali, attraverso la tecnica della refrigerazione, in locali dove vengono assicurati valori di temperatura, di umidità e di composizione atmosferica tali da non alterarne le peculiari caratteristiche qualitative. I locali dove viene effettuato il confezionamento sono a norma con le disposizioni di legge.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La frutticoltura nel Tortonese risale all’inizio del secolo. Uno dei suoi pionieri fu il padre dell’avv. Carlo Baravalle che, oggi, ben può considerarsi, a sua volta, il padre della intensificata e moderna coltura delle uve da tavola e delle frutta della zona. La Ciliegia Bella di Garbagna è prodotta e commercializzata, da molte decine di anni, nell’areale di produzione e ciò è stato documentato da studi storici locali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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