Amarena di Trofarello
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Piemonte
Piemonte
Amarena di Trofarello - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Le Amarene di Trofarello sono frutti freschi della specie Prunus Cerasus, a polpa acidula tenera e trasparente; in italiano sono chiamate amarene e, in piemontese, “griote”.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione è praticamente limitata ai comuni di Trofarello e di Moncalieri.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le Amarene, appena raccolte, si confezionano nelle tradizionali ceste di vimini (realizzate, a base ovale, con vimini scortecciati, contenenti circa 10 kg di prodotto). Le ceste così confezionate vengono conservate provvisoriamente all’ombra più intensa delle piante stesse e, poi, in freschi magazzini aziendali, per portarle, alla sera, al mercato.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Le amarene vengono mantenute nello stesso magazzino o in frigo a 5-6 °C a seconda della opportunità e della disponibilità, fino al prelevamento per il mercato.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La coltivazione della ciliegia e dell’amarena nelle coline del Torinese si è diffusa all’inizio del secolo in sostituzione, sia fisica dei vigneti rovinati dalla peronospora, sia reddituale per le famiglie degli agricoltori. Una notevole espansione della coltivazione ceresicola si è poi avuta a seguito della distruzione dei vigneti da parte della filossera, comparsa nella collina Torinese nel 1925.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Le Amarene di Trofarello sono frutti freschi della specie Prunus Cerasus, a polpa acidula tenera e trasparente; in italiano sono chiamate amarene e, in piemontese, “griote”.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione è praticamente limitata ai comuni di Trofarello e di Moncalieri.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le Amarene, appena raccolte, si confezionano nelle tradizionali ceste di vimini (realizzate, a base ovale, con vimini scortecciati, contenenti circa 10 kg di prodotto). Le ceste così confezionate vengono conservate provvisoriamente all’ombra più intensa delle piante stesse e, poi, in freschi magazzini aziendali, per portarle, alla sera, al mercato.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: Le amarene vengono mantenute nello stesso magazzino o in frigo a 5-6 °C a seconda della opportunità e della disponibilità, fino al prelevamento per il mercato.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La coltivazione della ciliegia e dell’amarena nelle coline del Torinese si è diffusa all’inizio del secolo in sostituzione, sia fisica dei vigneti rovinati dalla peronospora, sia reddituale per le famiglie degli agricoltori. Una notevole espansione della coltivazione ceresicola si è poi avuta a seguito della distruzione dei vigneti da parte della filossera, comparsa nella collina Torinese nel 1925.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002