TORTA DI PANE
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: La “Torta di pane” è un prodotto da forno a base di pane raffermo e latte. Si prepara prendendo il pane raffermo e lo si mette ad ammollare nel latte. Il mattino dopo lo si strizza, lo si riduce in poltiglia in una terrina e si mescola l’impasto con altri ingredienti che variano da zona a zona, secondo la tradizione locale. Per preparare la Torta di Pane Vigezzina, si aggiungono uvetta, pinoli, vaniglia e zucchero; per preparare la Torta di Pane tipica della Val Formazza, si aggiungono uova, zucchero, cacao, pinoli e frutta disidratata, quale mele, pere ed albicocche. Sono state segnalate tre differenti ricette per quanto riguarda gli ingredienti aggiunti a quelli principali nella preparazione della “Torta di pane” delle Valli Biellesi. In una prima ricetta si aggiungono uova, zucchero, zucchero vanigliato, cacao, burro fuso e uva sultanina; in una seconda si aggiungono uova, sale, burro e noci e, in una terza, amaretti, cacao, zucchero, uova, pere, limone, nèsciole dél pers (o màndole del pers, i semi racchiusi nel nocciolo) e burro. Si prepara un impasto di media densità e si cuoce in forno a cuoco medio/basso per 1,5/2 h. La “Torta di pane” deve essere consumata entro 5/6 giorni dalla produzione.
ZONA DI PRODUZIONE: Il dolce in oggetto si produce in Valle Antigorio Formazza, in Val Vigezzo e, in generale, in tutta la Provincia del Verbano Cusio Ossola; è stata segnalata la produzione del prodotto in oggetto anche nelle vallate biellesi.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Per la cottura si usa una normale teglia in alluminio, preferibilmente rotonda, ma può essere anche rettangolare. I materiali e le attrezzature utilizzate per la preparazione sono in regola con le attuali disposizioni di legge.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di lavorazione sono le cucine degli alberghi o i laboratori delle pasticcerie della zona, non presentano caratteristiche peculiari e sono realizzati secondo le normative igienico sanitarie vigenti.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: La “Torta di pane” è’ una torta che un tempo veniva confezionata per utilizzare il pane raffermo ed avere un dolce facile da preparare che cuocesse nei forni delle stufe a legna, senza quindi necessità di una cottura ad alte temperature. Si racconta che venisse preparata dai pastori qualche giorno prima di lasciare gli alpeggi e scendere a valle per l’inverno, utilizzando tutti i vecchi tozzi di pane raffermo e gli “avanzi” che erano rimasti in credenza. Non esiste una vera documentazione a riguardo, la ricetta si tramanda da secoli di madre in figlia.
Bibliografia: · S. Doglio, Le cose buone del Piemonte: dolci, biscotti & golosità, UCCIAA del Piemonte. · A tavola nell’Ossola, di Riccardo di Corato, edita nel 1985, dalla Comunità Montana Valle Ossola. · Enrico Bianchetti, L’Ossola Inferiore, Notizie storiche e documenti, Torino 1878. · Renzo Mortaretti, I Walser nella Val d’Ossola, Domodossola 1979. · Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico e statistico degli stati si S.M. il Re di Sardegna, Torino 1835 – 1856. · Carlo Cavalli, Cenni statistici storici della Valle Vigezzo, Torino 1845. · Giovanni De Maurizi, Usi, costumi e tradizioni popolari della Valle Vigezzo, Domodossola 1913. · Giacomo Pollini, Notizie storiche, statuti antichi, documenti e antichità romane di Malesco, Comune della Valle Vigezzo nell’Ossola, Torino 1896. · Paolo Bologna, Piatti tradizionali in Ossola, Novara 1976.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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