Tajarin
Pasta e Cereali (All'uovo)
Piemonte
Piemonte
Tajarin - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Pasta e Cereali - (All'uovo)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Tajarin” sono una pasta fresca all’uovo di origine piemontese ed appartengono alla tradizione culinaria della zona delle Langhe e del Monferrato. La loro forma ricorda una sottilissima tagliatella.
Per la preparazione, occorrono: 500 g di farina setacciata, 2 uova intere e 4 tuorli, 1 cucchiaino di olio ed un pizzico di sale.
I “Tajarin” si cuociono in abbondante acqua bollente salata per pochi minuti (tre-quattro minuti) e si condiscono, in diversi modi: con il sugo di arrosto di vitello, con sugo di selvaggina in salmì, con un sugo particolare preparato con fegatini di pollo e polpa di vitello tritata oppure impreziositi con burro grana padano e tartufo bianco.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione dei “Tajarin” è il territorio piemontese e, in particolare, le Langhe ed il
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Tajarin” sono matterello e coltello.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di produzione sono i laboratori artigianali di pastifici e di gastronomie, realizzati nel rispetto delle attuali normative igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: I “Tajarin” vantano origini antiche e la loro tradizionalità è attestata anche da testimonianze locali.
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Tajarin” sono una pasta fresca all’uovo di origine piemontese ed appartengono alla tradizione culinaria della zona delle Langhe e del Monferrato. La loro forma ricorda una sottilissima tagliatella.
Per la preparazione, occorrono: 500 g di farina setacciata, 2 uova intere e 4 tuorli, 1 cucchiaino di olio ed un pizzico di sale.
I “Tajarin” si cuociono in abbondante acqua bollente salata per pochi minuti (tre-quattro minuti) e si condiscono, in diversi modi: con il sugo di arrosto di vitello, con sugo di selvaggina in salmì, con un sugo particolare preparato con fegatini di pollo e polpa di vitello tritata oppure impreziositi con burro grana padano e tartufo bianco.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione dei “Tajarin” è il territorio piemontese e, in particolare, le Langhe ed il
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Tajarin” sono matterello e coltello.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di produzione sono i laboratori artigianali di pastifici e di gastronomie, realizzati nel rispetto delle attuali normative igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: I “Tajarin” vantano origini antiche e la loro tradizionalità è attestata anche da testimonianze locali.
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002