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TAJARIN
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Tajarin” sono una pasta fresca all’uovo di origine piemontese ed appartengono alla tradizione culinaria della zona delle Langhe e del Monferrato. La loro forma ricorda una sottilissima tagliatella. Per la preparazione, occorrono: 500 g di farina setacciata, 2 uova intere e 4 tuorli, 1 cucchiaino di olio ed un pizzico di sale. Impastati i suddetti ingredienti, si bagna, in acqua tiepida, un panno bianco pulito e, dopo averlo ben strizzato, si avvolge l’impasto e lo si fa riposare per circa due ore. Trascorso questo lasso di tempo, si rimpasta il composto e lo si stende con il matterello in modo da ottenere sfoglie sottilissime. Fatte riposare le sfoglie per una decina di minuti, si spolverizzano con un poco di farina di meliga, si avvolgono su se stesse in modo da ottenere un salame e, a mano libera, si tagliano dei “Tajarin”, fini come capelli. Si pongono ben aperti su un vassoio ricoperto da una salvietta leggermente infarinata e si fanno asciugare un poco. I “Tajarin” si cuociono in abbondante acqua bollente salata per pochi minuti (tre-quattro minuti) e si condiscono, in diversi modi: con il sugo di arrosto di vitello, con sugo di selvaggina in salmì, con un sugo particolare preparato con fegatini di pollo e polpa di vitello tritata oppure impreziositi con burro grana padano e tartufo bianco.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione dei “Tajarin” è il territorio piemontese e, in particolare, le Langhe ed il Monferrato.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Tajarin” sono matterello e coltello.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di produzione sono i laboratori artigianali di pastifici e di gastronomie, realizzati nel rispetto delle attuali normative igienico-sanitarie.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: I “Tajarin” vantano origini antiche e la loro tradizionalità è attestata anche da testimonianze locali.
Bibliografia: - Felice Cùnsolo, Guida Gastronomica d’Italia, Piemonte e Valle d’Aosta, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1975, p. 27.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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