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SANGIORGINI DI PIOSSASCO
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I Sangiorgini sono un prodotto tipico del comune di Piossasco. Sono biscotti secchi di media pezzatura, la cui composizione è quella classica della tradizionale “pasta ‘d Melia”, ma con la particolarità dell’uvetta che li rende meno asciutti e con la caratteristica forma ricurva come il profilo di una montagna. Gli ingredienti tradizionali sono: farina di mais, zucchero, burro, uova, aromi naturali, polvere lievitante, uva sultanina. Attualmente, si tende a sostituire il burro con la margarina vegetale, la quale garantisce una maggiore stabilità e una più agevole lavorabilità nella formazione dell’impasto. La produzione è tipicamente artigianale da parte di alcune panetterie che provvedono alla vendita al dettaglio.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione si identifica nel comune di Piossasco.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: I materiali e le attrezzature sono conformi all’attuale legislazione in materia igienico- sanitaria.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali dove avvengono la produzione, il confezionamento e la vendita del prodotto sono in linea con le recenti norme riguardanti il settore alimentare.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Presente già nella seconda metà dell’Ottocento, il dolce, frutto di una ricetta della cucina povera, venne elevato alla dignità della tavola signorile dal fine gusto di intenditrice dalla mamma della signora Adele Boneschi Valvassori, una vera e propria istituzione in Piossasco. Ritornò al popolo tra gli anni ‘40 e ’50, grazie alle sapienti mani del panettiere e pasticciere Emilio Lanza che ne valorizzò il sapore e la fragranza. Gli anni del boom economico e della forte immigrazione, lo fecero cadere nell’oblio, fino alla sua completa riabilitazione, agli inizi degli anni ’90, dovuta alla Pro Loco di Piossasco ed alla Associazione Commercianti centro Storico di Piossasco, che in onore della montagna che protegge l’abitato dai venti e dal freddo, gli diedero il nome di Sangiorgini.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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