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MIACCE
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Le Miacce sono sottilissime cialde salate che, all’aspetto, ricordano le crêpes ma presentano una consistenza ed un sapore diverso. Esse sono un prodotto prettamente valsesiano, molto caratteristico; vengono preparate utilizzando farina bianca, latte, uova, panna (da aggiungere alla fine) e, per avere un impasto più fluido, una goccia di olio. Con questi ingredienti viene preparata una pastella che viene stesa, il più velocemente ed uniformemente possibile, servendosi di un’apposita spatola e cercando di ottenere uno spessore molto sottile, su apposite lastre di ferro rotonde, a base piana e di diametro di 25 cm, arroventate sulla brace del camino; la pastella, successivamente, viene cotta a fuoco moderato per pochi minuti. Le Miacce valsesiane sono molto simili alle Miasse dell’Alto Canavese, da cui differiscono per l’utilizzo di farina bianca e per la forma rotonda. Queste sottili cialde sono consumate da sole o servite con formaggio molle, burro, prosciutto, salame e pancetta, oppure, nella variante dolce, con panna, mirtilli, confetture, cioccolato fuso e miele.
ZONA DI PRODUZIONE: Le Miacce vengono prodotte in tutti in comuni della Valsesia.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature per produrre la Miacce comprendono il tipico ferro tondo da Miacce, ricavato da una lamiera di ferro dal diametro di circa 25 centimetri e dello spessore di alcuni millimetri, la spatola in ferro per staccare le Miasse cotte e l’alare, struttura in ferro che viene posta nel focolare, sul quale vengono disposti i ferri da Miacce.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali dove avviene la produzione del prodotto in oggetto sono, normalmente, le cucine tipiche delle abitazioni di montagna, che dispongono di un camino dove le Miacce possono essere cotte a fuoco moderato; oggigiorno, anche ristoranti e trattorie tipiche, in regola con l’attuale legislazione in materia igienico sanitaria, propongono il prodotto in oggetto.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: La storia delle Miacce è secolare, in quanto, fanno parte della cultura Walser. Vengono prodotte in tutti i comuni della Valsesia ma a livello domestico, in quanto non vengono vendute nelle panetterie né in locali ad hoc (come le “creperie” per le crêpes). Si possono assaggiare durante le feste tradizionali, quando, in occasione delle sagre, vengono preparate in piazza per la degustazione. Solo alcuni ristoranti le prevedono nel menù tradizionale. In alcuni negozi della Valsesia, sono reperibili i tipici “ferri da Miacce”.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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