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FINOCCHINI
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Finocchini” sono biscotti di forma rettangolare e presero il nome dai semi di finocchio contenuti nell’impasto. Simili ad una fetta biscottata, hanno una lunghezza di circa 8-10 centimetri e presentano un aspetto dorato. Essi sono molto digeribili grazie alla particolare cottura cui sono sottoposti. I “Finocchini” sono chiamati anche “Fenoglietti” o “Maggiorini” dal nome del loro pasticcere inventore. Gli ingredienti utilizzati per la preparazione sono: uova, farina, zucchero, semi di finocchio, miele, lievito, gocce di essenza di anice. Si montano le uova intere con lo zucchero e, quindi, si impastano con la farina ed il miele fino ad ottenere un composto omogeneo. Si adagia la pasta così ottenuta in una teglia rettangolare unta, facendo uno strato ben livellato ed alto circa tre dita. Si inforna per 30/40 minuti in forno caldo a 200° finché la crosta sia dorata. Dopo raffreddamento, si tolglie il composto dalla teglia e si tagliano tante fette verticali della larghezza di circa un dito e della lunghezza di circa 8-10 centimetri. Infine, si passano le fette ottenute in forno per la tostatura, finché siano appena imbrunite. I “Finocchini” sono simili nel gusto agli Anicini, ma la loro consistenza è molto più soffice.
ZONA DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nella zona dell’astigiano e del torinese, ma i più famosi sono quelli di Refrancore (Asti).
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Finocchini” sono sbattiuova, teglia rettangolare e forno.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nei locali dei laboratori artigianali di pasticceria, in regola con le attuali disposizioni igienico-sanitarie.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: I “Finocchini” sono nati a Refrancore (Asti). Si narra che la loro origine si debba ad un pasticcere che aveva iniziato a sfornare biscotti all’uovo cotti e tostati, e che, per errore, versò anche aroma di anice nell’impasto di Pan di Spagna. Il risultato di questo “errore” fu molto apprezzato dagli abitanti del luogo, ed è così che ebbe inizio la produzione di questo biscotto.
Bibliografia: - Mario Busso, Carlo Vischi, Dolce & Piemonte, Associazione Vignaioli Piemontesi, 2000, p.53. - Sandro Doglio, Dolci Biscotti & Golosità, Unione Camere Commercio Industria Artigianato Agricoltura del Piemonte, Daumerie, 1996, p. 44.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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