Finocchini
Dolci e Gelati (Biscotteria e Fritti)
Piemonte
Piemonte
Finocchini - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Dolci e Gelati - (Biscotteria e Fritti)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Finocchini” sono biscotti di forma rettangolare e presero il nome dai semi di finocchio contenuti
Gli ingredienti utilizzati per la preparazione sono: uova, farina, zucchero, semi di finocchio, miele, lievito, gocce di essenza di anice.
ZONA DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nella zona dell’astigiano e del torinese, ma i più famosi sono quelli di Refrancore (Asti).
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Finocchini” sono sbattiuova, teglia rettangolare e
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nei locali dei laboratori artigianali di pasticceria, in regola con le attuali disposizioni igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: I “Finocchini” sono nati a Refrancore (Asti). Si narra che la loro origine si debba ad un pasticcere
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: I “Finocchini” sono biscotti di forma rettangolare e presero il nome dai semi di finocchio contenuti
Gli ingredienti utilizzati per la preparazione sono: uova, farina, zucchero, semi di finocchio, miele, lievito, gocce di essenza di anice.
ZONA DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nella zona dell’astigiano e del torinese, ma i più famosi sono quelli di Refrancore (Asti).
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione dei “Finocchini” sono sbattiuova, teglia rettangolare e
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I “Finocchini” sono prodotti nei locali dei laboratori artigianali di pasticceria, in regola con le attuali disposizioni igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: I “Finocchini” sono nati a Refrancore (Asti). Si narra che la loro origine si debba ad un pasticcere
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002