Cioccolatino cremino
Dolci e Gelati (Cioccolata, Torroni e Confetti)
Piemonte
Piemonte
Cioccolatino cremino - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Dolci e Gelati - (Cioccolata, Torroni e Confetti)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: IL “Cremino” è un cioccolatino costituito da due strati di cioccolato gianduia inframmezzati da una pasta di cioccolato contenente nocciole, caffè o limone. Oltre le selezionatissime materie prime del cioccolato, si utilizzano pasta di nocciole del Piemonte (Tonda Gentile delle Langhe), pasta di caffè ed estratto di limone di Sicilia.
ZONA DI PRODUZIONE: Il “Cioccolatino Cremino” è prodotto in Piemonte.
PRESENTE SCHEDA: Le linee di produzione sono di moderna concezione per soddisfare tutte le esigenze di igienicità, nel
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali di produzione e di stoccaggio sono concepiti nel pieno rispetto delle attuali norme igienicosanitarie e climatizzati alle opportune condizioni di temperatura e di umidità relativa.
VENTICINQUE ANNI: Nel 1858, Ferdinando Baratti, che già nel 1853 lavorava come cameriere in uno dei più importanti
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: IL “Cremino” è un cioccolatino costituito da due strati di cioccolato gianduia inframmezzati da una pasta di cioccolato contenente nocciole, caffè o limone. Oltre le selezionatissime materie prime del cioccolato, si utilizzano pasta di nocciole del Piemonte (Tonda Gentile delle Langhe), pasta di caffè ed estratto di limone di Sicilia.
ZONA DI PRODUZIONE: Il “Cioccolatino Cremino” è prodotto in Piemonte.
PRESENTE SCHEDA: Le linee di produzione sono di moderna concezione per soddisfare tutte le esigenze di igienicità, nel
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali di produzione e di stoccaggio sono concepiti nel pieno rispetto delle attuali norme igienicosanitarie e climatizzati alle opportune condizioni di temperatura e di umidità relativa.
VENTICINQUE ANNI: Nel 1858, Ferdinando Baratti, che già nel 1853 lavorava come cameriere in uno dei più importanti
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002