Biscottini di Novara
Dolci e Gelati (Biscotteria e Fritti)
Piemonte
Piemonte
Biscottini di Novara - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Dolci e Gelati - (Biscotteria e Fritti)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Le materie prime impiegate per la produzione dei “Biscottini di Novara” sono: farina di grano (38%),
ZONA DI PRODUZIONE: I biscotti di Novara vengono prodotti a Novara e zone limitrofe.
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature, col tempo, sono cambiate ed adeguate alle normali pratiche dei prodotti da forno. Un
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali per la lavorazione sono costituiti da laboratori di pasticceria realizzati secondo le norme igienico – sanitarie vigenti.
VENTICINQUE ANNI: Questo prodotto ha una storia che risale a qualche secolo fa ma, nonostante approfondite ricerche,
Le suore furono costrette a cambiare la loro vita e parecchie trovarono accoglienza presso le famiglie abbienti della città, dove trasferirono e diffusero le loro conoscenze culinarie. Da quel momento il segreto della confezione del biscotto cadde e il prodotto venne ben presto messo in commercio da un farmacista-droghiere, un certo Prina, che iniziò a venderlo nella sua bottega con il proprio nome: “Biscottino di Novara del Prina”.
Ma questo carnevale era stato ideato anche per celebrare il nuovo corso dell’economia novarese, per onorare e fare pubblicità ai suoi protagonisti: gli “offalieri” ossia i pasticceri. In questo senso si capisce la scelta della nuova maschera : Re Biscottino.
Bibliografia:
· Firpol: Gastronomia del Rinascimento, Torino 1973;
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Le materie prime impiegate per la produzione dei “Biscottini di Novara” sono: farina di grano (38%),
ZONA DI PRODUZIONE: I biscotti di Novara vengono prodotti a Novara e zone limitrofe.
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature, col tempo, sono cambiate ed adeguate alle normali pratiche dei prodotti da forno. Un
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali per la lavorazione sono costituiti da laboratori di pasticceria realizzati secondo le norme igienico – sanitarie vigenti.
VENTICINQUE ANNI: Questo prodotto ha una storia che risale a qualche secolo fa ma, nonostante approfondite ricerche,
Le suore furono costrette a cambiare la loro vita e parecchie trovarono accoglienza presso le famiglie abbienti della città, dove trasferirono e diffusero le loro conoscenze culinarie. Da quel momento il segreto della confezione del biscotto cadde e il prodotto venne ben presto messo in commercio da un farmacista-droghiere, un certo Prina, che iniziò a venderlo nella sua bottega con il proprio nome: “Biscottino di Novara del Prina”.
Ma questo carnevale era stato ideato anche per celebrare il nuovo corso dell’economia novarese, per onorare e fare pubblicità ai suoi protagonisti: gli “offalieri” ossia i pasticceri. In questo senso si capisce la scelta della nuova maschera : Re Biscottino.
Bibliografia:
· Firpol: Gastronomia del Rinascimento, Torino 1973;
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002