Agnolotti
Pasta e Cereali (Ripiene)
Piemonte
Piemonte
Agnolotti - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Pasta e Cereali - (Ripiene)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Gli “Agnolotti” sono un primo piatto tradizionale delle grandi festività del passato (1800) e sono una portata caratteristica della cucina piemontese.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione degli “Agnolotti” è il territorio piemontese.
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione degli “Agnolotti” sono una impastatrice, un tritacarne,
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di produzione sono laboratori artigianali di pastifici e di gastronomie, realizzati nel rispetto delle attuali normative igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: Gli “Agnolotti” vantano origini antiche. Incerta è l’etimologia di “Agnôlot”: alcuni la fanno derivare dal parmense “anolino”, così chiamato perché ha la dimensione quasi quanto una vera matrimoniale, anello che si porta all’anulare, mentre altri affermano che questo prodotto abbia preso nome da un cuoco del Monferrato che si chiamava Angelotu (Angiolino). Il suo piatto, “Piat d’Angelot”, a poco a poco sarebbe diventato “Agnolot”.
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Gli “Agnolotti” sono un primo piatto tradizionale delle grandi festività del passato (1800) e sono una portata caratteristica della cucina piemontese.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione degli “Agnolotti” è il territorio piemontese.
PRESENTE SCHEDA: Le attrezzature utilizzate per la preparazione degli “Agnolotti” sono una impastatrice, un tritacarne,
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali di produzione sono laboratori artigianali di pastifici e di gastronomie, realizzati nel rispetto delle attuali normative igienico-sanitarie.
VENTICINQUE ANNI: Gli “Agnolotti” vantano origini antiche. Incerta è l’etimologia di “Agnôlot”: alcuni la fanno derivare dal parmense “anolino”, così chiamato perché ha la dimensione quasi quanto una vera matrimoniale, anello che si porta all’anulare, mentre altri affermano che questo prodotto abbia preso nome da un cuoco del Monferrato che si chiamava Angelotu (Angiolino). Il suo piatto, “Piat d’Angelot”, a poco a poco sarebbe diventato “Agnolot”.
Bibliografia:
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002