|
|
 |
|
|
TOMINO DI S. GIACOMO DI BOVES
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Caratteristiche: Formaggio fresco a pasta molle, bianco, privo di crosta, forma cilindrica, diametro di circa 7 cm, scalzo 4 cm. Ogni forma pesa circa 100 grammi. Metodiche di lavorazione: Il latte di vacca, miscelato in primavera con latte di capra o pecora, viene coagulato con caglio liquido o in polvere. Si attende per circa un’ora e mezza. In seguito si esegue la rottura della cagliata ‘a nocciola’. La cagliata è posta in fascere e dopo una breve attesa è rivoltata e salata. Il consumo avviene entro 2 giorni.
ZONA DI PRODUZIONE: Valle Colla, Boves, Valli Pesio e Vermenagna (in prov. di CN)
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Non si segnalano attrezzature particolari.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il locale di caseificazione non presenta caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Testimonianze orali di anziani ed esperti. Inoltre: Delforno G. (1981) I formaggi tipici del Piemonte e della Valle d’Aosta, p. 194. Ed. EDA.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|