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SALGNUN o SALIGNUN
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Caratteristiche: Ha una pasta di consistenza variabile, da morbida e spalmabile a friabile. Il colore della pasta é giallo paglierino con chiazze rosate attorno ai frammenti di peperoncino. Metodiche di lavorazione: Si parte da forme di Tumet conservate per una settimana. Esse vengono sbriciolate finché i frammenti ottenuti non raggiungono dimensioni inferiori ad un centimetro; si procede con un’eventuale aggiunta di sale e con l’aggiunta di peperoncino e cumino. Il tutto é mescolato e depositato in un contenitore. La maturazione del prodotto dura da tre a quindici giorni. La popolazione locale é solita gustare il Salgnun spalmandolo sulle miasse, sottili e croccanti rettangoli di farina di granoturco che vengono cotti su piastre di ferro arroventate dal fuoco del camino.
ZONA DI PRODUZIONE: Alto eporediese.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Materiali lavabili.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: I locali di lavorazione non presentano caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: - Abrardi Chiara (1994), Santhià: El nòstr mangé - Bertolotti Antonino (1873), Ivrea: Passeggiate nel Canavese - Venesia Piero (1985), Ivrea: Il Medio Evo in Canavese - Tradizione orale
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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