Gioda
Formaggi e Latte (Vaccini)
Piemonte
Piemonte
Gioda - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Formaggi e Latte - (Vaccini)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: Formaggio fresco o a media stagionatura; scalzo 7 cm, diametro 21 cm. La crosta è presente ed è di pochi millimetri, pasta bianca, cremosa, occhiatura assente o minima. Profumo di panna, latte e nocciola.
Metodiche di lavorazione: Al latte vaccino intero, scaldato a 30 °C in estate e 32 °C in inverno, si aggiunge caglio e si lascia riposare per 45 minuti. Si rompe la cagliata con la lira fino ad ottenere dei cubetti uniformi della dimensione di una noce.
ZONA DI PRODUZIONE: Territorio Comizio di Mondovì (CN).
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Tele di sgrondo della cagliata in tessuto naturale. Stampi in alluminio. Assi in legno per la pressatura.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il locale di caseificazione non presenta caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Documentazione presente presso il Comizio di Mondovì, compresa la ricetta originale elaborata dal Prof. Gioda nel 1928.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: Formaggio fresco o a media stagionatura; scalzo 7 cm, diametro 21 cm. La crosta è presente ed è di pochi millimetri, pasta bianca, cremosa, occhiatura assente o minima. Profumo di panna, latte e nocciola.
Metodiche di lavorazione: Al latte vaccino intero, scaldato a 30 °C in estate e 32 °C in inverno, si aggiunge caglio e si lascia riposare per 45 minuti. Si rompe la cagliata con la lira fino ad ottenere dei cubetti uniformi della dimensione di una noce.
ZONA DI PRODUZIONE: Territorio Comizio di Mondovì (CN).
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Tele di sgrondo della cagliata in tessuto naturale. Stampi in alluminio. Assi in legno per la pressatura.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il locale di caseificazione non presenta caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Documentazione presente presso il Comizio di Mondovì, compresa la ricetta originale elaborata dal Prof. Gioda nel 1928.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002