Formaggio del fieno
Formaggi e Latte (Vaccini)
Piemonte
Piemonte
Formaggio del fieno - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Formaggi e Latte - (Vaccini)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: Si tratta di un formaggio a latte crudo intero. Il peso delle forme varia da 6-8 kg, esse sono cilindriche di forma talvolta leggermente irregolare, per effetto di formatura avvenuta in tela, con
Metodiche di lavorazione: E’ ottenuto da latte vaccino crudo intero.
Il latte è scaldato a 35-38°C. Si aggiunge il caglio liquido (30-35 cc per quintale titolo 1: 10.000)
ZONA DI PRODUZIONE: Comune di Carmagnola
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Oltre alle normali attrezzature lavabili, realizzate in plastica o acciaio inox, si segnalano le assi di stagionatura in legno e l’utilizzo del fieno sia in salatura che stagionatura.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il locale di caseificazione non presenta caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Testimonianze orali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: Si tratta di un formaggio a latte crudo intero. Il peso delle forme varia da 6-8 kg, esse sono cilindriche di forma talvolta leggermente irregolare, per effetto di formatura avvenuta in tela, con
Metodiche di lavorazione: E’ ottenuto da latte vaccino crudo intero.
Il latte è scaldato a 35-38°C. Si aggiunge il caglio liquido (30-35 cc per quintale titolo 1: 10.000)
ZONA DI PRODUZIONE: Comune di Carmagnola
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Oltre alle normali attrezzature lavabili, realizzate in plastica o acciaio inox, si segnalano le assi di stagionatura in legno e l’utilizzo del fieno sia in salatura che stagionatura.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il locale di caseificazione non presenta caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Testimonianze orali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002