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SALSICCIA DI CAVOLO o SAUTISSA’D COI
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Caratteristiche: Un tempo era prodotta utilizzando solo foglie di cavolo e grasso di maiale, in tempi più recenti si è diffuso l’utilizzo, almeno in parte, di carne di suino. Si utilizza circa un terzo di foglie di cavolo, un terzo di grasso di suino ed un terzo di carne. Delle foglie di cavolo si utilizza solo la parte verde (si elimina la nervatura centrale). Lunghezza 20 cm, diametro 7- 8 cm, peso 500 g. Metodiche di lavorazione: Le foglie di cavolo sono lavate, bollite e schiacciate per far uscire l’acqua. Vengono unite al grasso ed alla carne e il tutto è macinato (più o meno finemente) ed insaccato. Queste salsicce sono prodotte in autunno ed inverno; si conservano fino a due settimane dopo la preparazione. Per il consumo è necessaria la bollitura
ZONA DI PRODUZIONE: Mattie (TO)
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Tipiche del salumificio
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Salumifici.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Libro edito nel maggio 1998 dal Comune e dalla Pro Loco di Mattie: “Le ricette dei nostri vecchi”
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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