Bundiola (Bondiola)
Salumi e Carni (Suini)
Piemonte
Piemonte
Bundiola (Bondiola) - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: E’ un insaccato a base di carne e grasso di suino, lungo circa 15 centimetri e di diametro di 10 centimetri, con peso di circa 1,5 chilogrammi. La sua caratteristica particolare era,
Metodiche di lavorazione: La carne suina e il grasso sono tagliati a pezzi di circa 2 per 1 centimetro. Si aggiungono spezie ed aromi più forti rispetto agli altri insaccati e si lascia riposare ed asciugare la pasta per circa 2 giorni. Poi si passa ad insaccare la pasta, nella vescica o in un budello di grande diametro, e il prodotto viene posto “a sudare” a circa 25 °C per altri 2 giorni, durante i quali l’impasto perde acqua. Un tempo il prodotto si faceva poi asciugare durante il giorno all’aperto, attualmente è
ZONA DI PRODUZIONE: Tutta la Valsusa.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Non si segnalano attrezzature particolari, oltre alla vescica di maiale.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: I locali di produzione e stagionatura non presentano caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Esistono solo testimonianze orali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: E’ un insaccato a base di carne e grasso di suino, lungo circa 15 centimetri e di diametro di 10 centimetri, con peso di circa 1,5 chilogrammi. La sua caratteristica particolare era,
Metodiche di lavorazione: La carne suina e il grasso sono tagliati a pezzi di circa 2 per 1 centimetro. Si aggiungono spezie ed aromi più forti rispetto agli altri insaccati e si lascia riposare ed asciugare la pasta per circa 2 giorni. Poi si passa ad insaccare la pasta, nella vescica o in un budello di grande diametro, e il prodotto viene posto “a sudare” a circa 25 °C per altri 2 giorni, durante i quali l’impasto perde acqua. Un tempo il prodotto si faceva poi asciugare durante il giorno all’aperto, attualmente è
ZONA DI PRODUZIONE: Tutta la Valsusa.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Non si segnalano attrezzature particolari, oltre alla vescica di maiale.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: I locali di produzione e stagionatura non presentano caratteristiche particolari.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Esistono solo testimonianze orali.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002