AgriturismiUmbria.Net
Agriturismi, B&B e Case vacanza

Bicerin

Bevande (Altre bevande)
Piemonte

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Il bicerin è una caratteristica bevanda calda torinese che viene servita in bicchiere, da cui il termine piemontese “bicerin” (piccolo bicchiere). La bevanda, la cui ricetta è segreta, è ottenuta da particolari miscele di cacao, caffè, e latte intero.

ZONA DI PRODUZIONE: La produzione del bicerin avviene ancora in poche caffetterie torinesi.

MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La produzione della particolare polvere di cacao e aromi avviene in laboratorio con apposite macchine di tostatura e macinatura. Fra le materie prime sono inclusi il cacao intero, il caffè lavato del centro America, il latte intero. Il bicerin viene servito in bicchieri di media grandezza tondeggianti.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali dove vengono effettuate le operazioni di produzione del Bicerin rispettano le attuali normative riguardanti l’igiene degli alimenti.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Secondo alcuni studiosi, la formula del bicerin è legata all’omonimo locale storico denominato “Caffè Al Bicerin” che si trova a Torino in piazza della Consolata. In tale caffè, risalente al 1763 si è tramandata nel tempo la ricetta originale del bicerin. Secondo altri, il bicerin sarebbe stato creato fin dai primi anni del Settecento (qualcuno parla esplicitamente di 1704), nel caffè Florio di contrada Di Po (ora via Po), a Torino. Nel 1800 in ogni caso, con il sorgere dei locali pubblici, il bicerin divenne la bevanda abituale del mattino dei torinesi-bene: servita in un bicchiere con protezione e manico di metallo si chiamò bicerin. Qualcuno la chiamò anche “bicerin ‘d Cavour” con evidente riferimento al fatto che il grande uomo di stato subalpino ne era probabilmente abituale consumatore. Del bicerin ha scritto addirittura Alexandre Dumas: “Parmi les belles et bonnes choses remarquées à Turin, je n’oublierai jamais le bicerin, sorte d’excellente boisson composée de café, de lait et du chocolat, qu’on sert dans tuouts les cafés, à un prix relativement trés bas”. Dumas fu a Torino nell’agosto 1852. Testimonianza della produzione del bicerin secondo l’originale ricetta sono le signore Ida e Olga Cavalli che hanno gestito il caffè negli anni dal 1917 al 1971.

Bibliografia:

FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002



Preferiti in Piemonte: