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Segnalato da:
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CICORIE SELVATICHE SOTT'OLIO
Nome dialettale: CICORIE SUTT'UAGLIU
Territorio interessato alla produzione: Tutte le province
Descrizione prodotto: INGREDIENTI UTILIZZATI: Cicoria selvatica, olio, acqua, aceto. SAPORE: Amarognolo. COLORE: Verde.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale. TECNICHE DI LAVORAZIONE: Le cicorie selvatiche, ripulite delle foglie avvizzite e dure, vengono lavate in abbondante acqua fresca, sgocciolate, e quindi sbollentate in acqua ed aceto. Si lasciano poi asciugare per qualche ora, quindi si mettono nei barattoli coprendole d'olio. PERIODO DI LAVORAZIONE: Da marzo a giugno. CONSERVAZIONE: In vasi di vetro tenuti in ambiente privi di luce.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati: MATERIALI UTILIZZATI: Recipienti di vetro, pentole. STRUMENTI UTILIZZATI: Coltelli.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Il poeta latino Orazio affermava che per ristorarsi gli occorrevano olive, malve leggere e cicoria. Essa ha proprietà toniche, diuretiche, lassative, depurative, rimineralizzanti, antianemiche quindi è indicata nella astenia, nella stipsi, insufficienze biliari, crisi urinarie, ecc. L'uso di questa erba è consigliata ai diabetici. Discendenti della cicoria sono: l'invidia, la scarola e la cicoria riccia. Esiste documentazione che comprova la tradizionalità del prodotto presso testi di cucina calabrese.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
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