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Crema di rosa canina
Materia prima: bacche di rosa canina.
Tecnologia di lavorazione: le bacche, raccolte subito dopo la prima gelata, vanno pulite del gambo o svuotate della peluria e dei semi. Si fanno cuocere in acqua quanto basta per passarle al setaccio o al passaverdure. Alla polpa così ottenuta si aggiunge lo zucchero, si rimette sul fuoco lasciando bollire e schiumando per altri 15-20 minuti. Si mette nei vasi e si conserva al buio in luogo fresco.
Maturazione:
Area di produzione: S. Maria di Pietrafitta (Fo).
Calendario di produzione: autunno, inizio inverno.
Note: Cinorrido è il nome botanico della bacca, ricca, anzi ricchissima, di vitamina C, tanto che l'industria se ne serve per estrarre l'acido ascorbico naturale. Forse si deve proprio a tale particolarità la grande popolarità di cui gode questa conserva nei paesi nordici e dell'Est Europa. La vitamina C agisce positivamente su capillari, vasi sanguigni e sulle malattie da freddo. Le confetture di rosa canina che si trovano in commercio, sono quasi tutte importate sia dai paesi dell'Est che dall'inghilterra e dalla Germania.
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