Crema di nocciole
Materia prima: nocciole.
Tecnologia di lavorazione: le nocciole, dopo essere sgusciate, vanno tostate leggermente. Si macinano fino a essere ridotte ad una farina, poi si unisce olio e si ottiene così una pasta spalmabile a cui aggiungere o sale o miele a seconda dei gusti.
Maturazione:
Area di produzione: su tutto il territorio nazionale.
Calendario di produzione: fine estate, autunno.
Note: la crema di avellane è molto nutriente e, pur essendo ricca di grassi, é la più digeribile di tutta la frutta secca, tanto da essere indicata soprattutto per i bambini, gli sportivi, gli astenici, le persone magre, ecc.. É ricca di vitamina A, della B1, della PP, della C1 e di sali quali il calcio, il fosforo, il magnesio e il ferro. Alcuni le attribuiscono proprietà anticalcolose. L'olio è eccellente quanto gradevole vermifugo. Un tempo i contadini ricavavano dalle nocciole, al pari della noce, un olio che usavano come condimento. Usavano altresì il bastoncino biforcuto per scoprire le vene d'acqua. L'essenza del nocciolo ( Oleum haraclinum) é ritenuta anti-epilettica.
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