Pane di Padula
Pane e Pizze (Grano tenero)
Campania
Campania
Pane di Padula - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Pane e Pizze - (Grano tenero)
Area di produzione: Comune di Padula ed aree limitrofe in provincia di Salerno
Descrizione sintetica prodotto: pane casereccio di farina di grano duro e tenero, caratterizzato dal conservare anche per quindici giorni le proprie caratteristiche organolettiche, di forma rotonda, del peso di circa 2 Kg, tipicamente segnato a quadretti sulla superficie superiore.
Ingredienti: farina di grano tenero, farina di grano duro, acqua, lievito naturale, sale
Fasi di lavorazione:
- preparazione del lievito naturale
- impasto delle due farine con lievito precedentemente sciolto in acqua tiepida. Ad impasto omogeneo si lascia lievitare per un tempo che varia dalle 3 - 4 ore in estate fino a 4-5 ore durante l'inverno. Si formano le pagnotte, che vengono segnate a strisce perpendicolari fra loro e quindi cotte in forno a legna.
Note: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area di produzione (Vallo di Diano) ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato da ampia documentazione raccolta in zona.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Area di produzione: Comune di Padula ed aree limitrofe in provincia di Salerno
Descrizione sintetica prodotto: pane casereccio di farina di grano duro e tenero, caratterizzato dal conservare anche per quindici giorni le proprie caratteristiche organolettiche, di forma rotonda, del peso di circa 2 Kg, tipicamente segnato a quadretti sulla superficie superiore.
Ingredienti: farina di grano tenero, farina di grano duro, acqua, lievito naturale, sale
Fasi di lavorazione:
- preparazione del lievito naturale
- impasto delle due farine con lievito precedentemente sciolto in acqua tiepida. Ad impasto omogeneo si lascia lievitare per un tempo che varia dalle 3 - 4 ore in estate fino a 4-5 ore durante l'inverno. Si formano le pagnotte, che vengono segnate a strisce perpendicolari fra loro e quindi cotte in forno a legna.
Note: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area di produzione (Vallo di Diano) ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato da ampia documentazione raccolta in zona.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.