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Torta (o crescia) al testo
Composizione: a. Materia prima: farina di grano tenero, acqua, olio, bicarbonato e sale. b. Coadiuvanti tecnologici: c. Additivi:
Tecnologia di lavorazione: si impastano bene farina, olio, sale, acqua e bicarbonato. Quando l'elaborato č omogeneo, si lascia riposare per qualche ora, poi si spiana la pasta con il mattarello e si mette nel testo collocato o nel forno o sui carboni ardenti. In quest'ultimo caso si mette un coperchio sopra il testo sul quale verranno posti carboni ardenti e cenere calda. Si lascia cuocere bene.
Area di produzione: nel comprensorio eugubino in provincia di Perugia.
Note: nell'eugubino la "crescia" viene fatta cuocere nei tradizionali "panieri" o testi che vengono riposti appoggiati al camino delle case contadine accanto al fuoco. Le occasioni per prepararla erano quelle relative ai grandi lavori dei campi (mietitura, vendemmia, uccisione del maiale), quando occorreva saziare appetiti robusti che il lavoro pesante eccitava ancora di pių. In tali congiunture l'offerta di un prodotto di pių difficile digestione, come appunto la torta al testo, era finalizzata al risparmio del pių prezioso pane. Oggi il lavoro č meno faticoso anche a Gubbio e l'appetito si sazia con ben altri manufatti, ma la crescia al testo č ancora popolarissima e si fanno delle gite apposta, durante la bella stagione, per poterla gustare farcita di prosciutto ed erbe campagnole.
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