Sanguinaccio campano
Tecnologia di preparazione: il sangue di maiale, recuperato durante l'uccisione, viene unito a uva passa, pepe, sale, formaggio grattugiato, grasso di sugna, tagliolini fatti a mano, pinoli (in alcune località grano, farro o riso pecedentemente bollito), cacao e zucchero nella versione dolce; il tutto viene insaccato nel budello naturale più largo e fatto bollire per un'ora. Si consuma subito o non oltre i quindici giorni. Si può tagliare a fette e arrostirlo poi alla brace, altrimenti viene riscaldato a bagnomaria.
Composizione: a) Materia prima: sangue di suino e grasso, tagliolini, riso. b) Coadiuvanti tecnologici: uva passa, pepe, sale, formaggio, grasso. c) Additivi:
Maturazione:
Periodo di stagionatura:
Area di produzione: in tutte le zone rurali della Campania con piccole variazioni nell'uso degli ingredienti.
|
|
|