Salame di patate
Salumi e Carni (Suini)
Piemonte
Piemonte
Salame di patate - Prodotto tipico della Regione Piemonte - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: E’ una preparazione insaccata a base di patate bollite e carne di maiale, in alcune zone del Biellese viene aggiunto anche un po’ di sangue per rendere il prodotto rosa.
Metodiche di lavorazione: Vengono fatte bollire le patate, il prodotto è stagionale (ottobre – marzo) in quanto le patate novelle non vanno bene perché non si prestano per caratteristiche intrinseche alla lavorazione, inoltre il prodotto è molto delicato e soffre il caldo I ritagli di carne (carnetta, triti di banco, grasso di sottogola, spolpo di costine ecc) vengono passati nel tritacarne insieme alle patate ed agli aromi.
ZONA DI PRODUZIONE: Il Canavese considerato dalla Dora Baltea alla Stura di Lanzo, alcune zone del Biellese.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Una volta veniva anche conservato sotto la cenere o sotto la crusca.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Non presentano caratteristiche particolari differenti dai normali salumifici o salumerie.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Il prodotto è sempre stato fatto, alcuni salumifici possono dichiarare che lo producono da più di 50 anni, negli anni 50 – 60 per motivi merceologici ne è stata negata la produzione per due anni, poi è stata ripresa proprio in virtù della tipicità del prodotto canavesano.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI:
Caratteristiche: E’ una preparazione insaccata a base di patate bollite e carne di maiale, in alcune zone del Biellese viene aggiunto anche un po’ di sangue per rendere il prodotto rosa.
Metodiche di lavorazione: Vengono fatte bollire le patate, il prodotto è stagionale (ottobre – marzo) in quanto le patate novelle non vanno bene perché non si prestano per caratteristiche intrinseche alla lavorazione, inoltre il prodotto è molto delicato e soffre il caldo I ritagli di carne (carnetta, triti di banco, grasso di sottogola, spolpo di costine ecc) vengono passati nel tritacarne insieme alle patate ed agli aromi.
ZONA DI PRODUZIONE: Il Canavese considerato dalla Dora Baltea alla Stura di Lanzo, alcune zone del Biellese.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI: Una volta veniva anche conservato sotto la cenere o sotto la crusca.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Non presentano caratteristiche particolari differenti dai normali salumifici o salumerie.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Il prodotto è sempre stato fatto, alcuni salumifici possono dichiarare che lo producono da più di 50 anni, negli anni 50 – 60 per motivi merceologici ne è stata negata la produzione per due anni, poi è stata ripresa proprio in virtù della tipicità del prodotto canavesano.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002