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Gli speciali
Speciale Carnevale 2012

Il Carnevale: momento di svago, di divertimento, di festa, celebrato in Italia praticamente in ogni paese. Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza.
Sagre, manifestazioni, eventi
alcune sagre di oggi:
Asciano (SI)
Ottana (NU)
Arezzo (AR)
Carnevale di Asciano
dal 12 al 19 Febbraio 2012Asciano (SI)
Il Carnevale di Asciano - Siena - denominato 'Carnevale Di Orsola e Meio' si terrà nei giorni 12 e 19 Febbraio ed è dedicato principalmente ai ragazzi.…
Una full immersion nella Divina Commedia e nella vita medioevale del 1200: queste alcune delle novità presentate nel corso del 39esimo carnevale di Asciano, in programma dal 12 al 19 febbraio tra le mura dello spettacolare borgo delle crete senesi, con un'anteprima il giorno 11.
Una festa, che, proprio per questa edizione del 2012, si rinnova completamente rispetto agli anni precedenti, offrendo a grandi e piccini un'ambientazione medioevale a tema che coinvolgerà le tre piazze principali del paese.
Banditi, infatti, i carri allegorici, sicuramente allegri ma forse un po' troppo inflazionati, Asciano quest'anno ha deciso di puntare sugli open space a tema.
E, naturalmente, a ciascun open space, il suo target: se piazza Garibaldi, infatti, sarà dedicata alle persone di tutte le età, piazza Sant'Agostino sarà invece riservata ai bambini, con giochi ed animazione a tema, mentre i giovani potranno usufruire del divertimento a tutta disco music di Piazza della Basilica.
Naturalmente, anche le vie del paese saranno affollate da giocolieri, cantanti e musici di strada, che daranno vita a canzoni allegoriche tipiche del periodo medioevale. Nata nel lontano 1974, infatti, la rassegna del borgo delle crete celebra il personaggio del ciabattino Meio, re della festa, ed alla cosidetta “brigata spendereccia”, citata anche da Dante nella prima cantica della Divina Commedia nel girone degli scialacquatori.
Anteprima l'11 febbraio, quando le autorità cittadine consegneranno le chiavi della città proprio a Meio ed alla sua “corte”, che rappresenta un'altra delle tante novità di questa edizione 2012.
Il ciabattino della nobile famiglia ascianese dei Cacciaconti ed il suo gruppo saranno, quindi, gli autentici protagonisti della rassegna, animando i tre palchi allestiti nelle piazze, tutti rigorosamente trasformati per l'occasione nell'Inferno, nel Purgatorio e nel Paradiso di dantesca memoria.
Dal 12 febbraio, spazio, quindi, alla musica, alle canzoni allegorico-medioevali e, naturalmente, anche ai prodotti tipici che sarà possibile degustare in alcuni punti di ristoro allestiti lungo il borgo. Infine, domenica 19 febbraio, gran finale con la lettura del testamento di Meio da parte del Conte Caccia di Asciano ed il grande falò di Piazza Garibaldi.
Storia:
Nato come una modesta “festa dei ragazzi”, il Carnevale Ascianese è stato ereditato e valorizzato dal 24 febbraio 1974 a cura della Pro Loco, che lo ha trasformato in uno spettacolo paesano non inferiore per l’apparato alle migliori analoghe manifestazioni folcloristiche della zona.
Solo nel 1979 il Carnevale assunse la vera connotazione di festa popolare, nella quale venivano coinvolti tutti coloro, grandi e piccini, desiderosi di trascorrere qualche ora in allegria. In quell’anno un gruppo di amici Ascianesi qualificatisi ‘Amici del Carnevale’ decisero di vivacizzare la manifestazione carnevalesca partecipando mascherati alle sfilate, ispirandosi alle vicende di quel ‘Caccia d’Asciano’ di dantesca memoria.
Elessero anche un “Re del Carnevale” nella figura di Meio, un ciabattino vissuto alcuni secoli fa a cavallo tra fantasia e realtà, il quale poteva incarnare tutte quelle doti di semplicità, arguzia ed allegria, nelle quali si volevano riconoscere gli “Amici del Carnevale”.
Il Carnevale ha luogo nelle tre domeniche antecedenti l’inizio della Quaresima, sfila lungo il Corso e le strade adiacenti come una festa della collettività, partecipato da una folla entusiasta e festante, con esibizioni di canti e balletti. Folta è la presenza di maschere e di carri allegorici allestiti con arte dai volontari della Pro Loco.
Vi intervengono numerose bande musicali, le cui note si odono fino a tarda sera, quando nell’ultima domenica si svolge la goffa e burlesca parata del funerale di Meio, dove viene bruciato il suo fantoccio, a simboleggiare la fine delle festività. Originale è anche la stesura e lettura del “Testamento di Meio” che, recitato in piazza Garibaldi sui ritmi di versetti mordaci bene accoppiati e rimati, rimprovera difetti e manchevolezze di certi ascianesi “in vista”, raramente per esaltarne i pregi.
La manifestazione del pomeriggio del Martedì Grasso riservata ai bambini.
Il Carnevale di Ottana
dal 12 al 21 Febbraio 2012Ottana (NU)
Il Carnevale di Ottana affonda le sue radici in tempi antichissimi e perpetua una tradizione mai interrotta, mettendo in risalto il passato e l’identità… culturale della comunità che ha le sue origini nel mondo agro pastorale.
Volendo oggi descrivere, più che interpretare, il Carnevale e le sue maschere tradizionali, si può dire che, in occasione delle manifestazioni carnevalesche, vengono riproposte scene della vita quotidiana del mondo contadino.
Le maschere descrivono, attraverso spontanee interpretazioni estemporanee che si sviluppano in una sorta di canovaccio, personaggi, ruoli e le innumerevoli situazioni della vita dei campi, quali l’aratura, la semina, il raccolto, nonché la cura, la domatura, la malattia, la morte degli animali.
Il Carnevale costituisce una delle ricorrenze più attese dalla popolazione ottanese che da sempre partecipa in maniera spontanea e s’identifica nella ricchezza culturale e nel profondo senso di appartenenza alla propria cultura.
La caratteristica principale del Carnevale è data dalle particolari maschere de Sos Merdules che rappresentano, genericamente, con questo unico termine, le maschere de Sos Boes e di altri animali, quali: Porcos, Molentes, Crapolos.
Il Carnevale che con le sue maschere per tre giorni impazza per le vie del paese, a partire dalla domenica di quinquagesima, fino al martedì che precede il mercoledì delle ceneri, inizia in realtà la sera del 16 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, quando, dopo la funzione religiosa che termina con la benedizione del falò (su Ogulone) in piazza, le maschere fanno la loro prima uscita e si radunano intorno al fuoco.
È in questa occasione che il sacerdote consegna “S’Affuente”, un piatto di rame lavorato a sbalzo con motivi decorativi e una scritta in caratteri alemanni (si presume di origine celtica), utilizzato anche durante i riti della Settimana Santa (lavanda dei piedi e per mettere i chiodi che vengono tolti al Cristo il venerdì Santo durante la cerimonia de “S’iscravamentu”, deposizione dalla Croce).
Il piatto diventa uno strumento musicale che percosso verticalmente con una grossa chiave dà il ritmo al ballo tipico di Ottana, l’antico “Ballu de S’Affuente”.
Altri strumenti musicali sono “s’òrriu”, un cilindro di sughero con la parte superiore ricoperta da un pezzo di pelle di animale dal quale pende una correggia che, intrisa di pece e fatta scorrere all’interno con la mano, produce un suono roco e prolungato che spaventa le bestie e disarciona i cavalieri; “su pipiolu”, uno zufolo realizzato con canna palustre.
Un altro aspetto significativo della tradizione del carnevale è costituto da alcune specialità alimentari tipiche, quali “sas gazzas” di cui si è già parlato; “sas savadas” (dolce di formaggio filante ricoperto di pasta, fritto nell’olio bollente e servito con il miele e/o con lo zucchero); “sa pasta violada” (dolce di pasta lavorata con lo strutto, fritta nell’olio bollente), “sas origliettas” (dolce di pasta sottilissima tagliata a striscioline, fritto nell’olio bollente e condito con il miele.
Inoltre, “sos culurzones” (ravioli) di formaggio e/o di ricotta, “sa galadina” (gelatina di carne di maiale) e ancora salsicce, prosciutto, pane “carasau”, formaggio e vino locale.
tratto dal sito http://www.carnevaleottana.it
Programma 2012
GIOVEDI 16 FEBBRAIO
h. 10:00: Presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari,il seminario "Riflessioni sui riti del carnevale di Ottana"(Link dell'evento)
DOMENICA 19 FEBBRAIO
h.10:00: "Manos de Oro"
Apertura delle esposizioni di artigianato artistico
h. 12:00: "Licanzas de Carrasegare"
Apertura punti di degustazione dei prodotti locali
h.15:00: Sa Vestizione de Boes Merdules e Filonzana
h.16:00: Esibizione dei Boes e Merdules e Filonzana
Con la partecipazione, tra gli altri,dei gruppi Sos Merdules Bezzos e Boes e Merdules.
ore 18:00: Balli in piazza con S'AFFUENTE,
con distribuzione di Gatzas e degustazione di vino.
LUNEDI 20 FEBBRAIO
h. 15:00: Merduleddos a Ziru : il carnevale dei bambini mascherati in modo tradizionale ottanese.
A seguire Le Storie di Mirko, spettacolo per bambini.
h.17:00: Premiazioni del concorso di pittura
h. 20:00 "Sas Amoradas": tradizionale gara poetica a tema.
MARTEDI 21 FEBBRAIO
h. 16:00: Esibizione spontanea di Boes e Merdules.
"Sa Die de Su Cumbidu" il giorno in cui le maschere offrono da bere a tutti.
A seguire i tradizionali balli in piazza.
Carnevale Aretino Dell'orciolaia
dal 12 al 21 Febbraio 2012Arezzo (AR)
Il Carnevale Aretino dell'Orciolaia torna ad Arezzo nei giorni 12, 19 e 21 febbraio 2012. Anche quest'anno la festa in maschera impazzerà per le vie… di Arezzo con ben 3 uscite dei suoi carri allegorici, tra trenini e altre attrazioni provenienti dai carnevali di tutta Italia.
Ogni anno vengono proposti carri sempre più grandi, grazie all'intensa collaborazione con il carnevale di Viareggio, ed i trenini si moltiplicano all'interno del percorso, quasi tutti trainati da trattorini acquistati dalle fornaci Dall'Ogna di San Giovanni Valdarno, Baglioni di Laterina e Moldani di Palazzo del Pero.
I prodotti del giorno
- Pane e Pizze
Umbria
Pan mostato - Formaggi e Latte
Piemonte
Montebore - Frutta e Conserve
Puglia
Mostarda di uva e mele cotogne - Liquori ed Infusi
Molise
Limoncello (Crema di Limoncino)
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