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Gli speciali

Speciale Carnevale 2012


Il Carnevale: momento di svago, di divertimento, di festa, celebrato in Italia praticamente in ogni paese. Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza.

Sagre, manifestazioni, eventi

alcune sagre di oggi:

Il Carnevale D'Abruzzo

dal 12 al 21 Febbraio 2012
Francavilla Al Mare (CH)
Il Carnevale d'Abruzzo di Francavilla al Mare è il più antico della regione, la sua istituzione risale ai primi anni del dopoguerra. La costruzione… dei carri è affidata ad esperti maestri cartapestai del luogo, e, ogni anno,è ispirata alla caricatura e alla satira di personaggi ed eventi assurti alla ribalta dei media nel corso dell'anno. Alla sfilata partecipano gruppi folcloristici, bande musicali, sbandieratori,danzatori e piccole orchestre, nonché i cittadini, soprattutto bambini, vestiti in maschera. Il corteo, guidato da Re Patanello, emblema del carnevale francavillese, si snoda lungo il viale principale della città e ogni anno richiama una grande folla di spettatori. Numerose sono le iniziative collaterali che arricchiscono il programma. Programma: La sfilata della 57ª edizione/2012 si terrà domenica 12, domenica 19 e martedì 21 febbraio dalle ore 15,00. Sette i carri allegorici che sfileranno lungo il tradizionale circuito: Viale Nettuno,Piazza Sirena, Lungomare J.F. Kennedy, Piazza Stazione. Il corteo sarà aperto dal carro di Patanello in versione balneare. Ingresso € 4,00 - Ridotto per gruppi € 3,00 - Gratuito per i ragazzi fino a 13 anni

Carnevale di San Pietro In Casale

dal 12 al 19 Febbraio 2012
Centro storico - San Pietro In Casale (BO)
La storica manifestazione di San Pietro in Casale è l'occasione per presentarsi alla corte di Re Sandròn Spaviròn, la maschera locale che dal 1871… regna sul Carnevale. Al suo ingresso nella cittadina con i grandi dignitari del suo regno al seguito, Re Sandròn Spaviròn procede alla tradizionale lettura del “testamento” che da sempre appassiona il pubblico con la sua pungente ilarità: alcune genti del popolo vengono messe alla berlina facendo richiamo a fatti e aneddoti accaduti. La manifestazione è l'occasione per assistere alla sfilata dei carri allegorici in tutte e due le domeniche, sempre alle 14,30. ------------------- Notizie del carnevale di San Pietro in Casale Società SANDRON SPAVIRON, maschera del carnevale di San Pietro in Casale. Nel 1870 alcuni buontemponi, trenta in tutto, quantunque fosse per loro trascorso l'età più bella istituirono, con giovanile ardore, una società per divertimenti carnevaleschi. Fu eletto a re del carnevale Sandron spaviron dal Bosco di Sotto da Modena. Si stabilì di fare due corsi mascherati uno nell'ultima domenica e uno nell'ultimo martedì di carnevale. La domenica il re Sandron fece il suo ingresso in paese seguito dai grandi dignitari del suo regno. Fu accolto al suono di un inno che ancora riscuote gli applausi del pubblico. Ecco uno dei cori che si cantano e che faceva parte di uno dei diversi inni che il maestro Cavalli aveva composto per la circostanza. Fuori i drap,fuori i tapid Zitaden fe be pulid Che s'avanza al re Sandron Re dal sbocc e dal ven bon. Anden fe ben quel Che a sen ed cranvel Sten allegre all'ostari Che en vol malinconi Il martedì si ripeterono i divertimenti della domenica. I due corsi splendidi per partecipazione e per i carri bellissimi che vi intervennero, lasciarono in tutti il desiderio che tali divertimenti si ripetessero negli anni seguenti. Infatti l'anno successivo la società che si intitolò "Sandròn Spaviròn" si accrebbe notevolmente e ai corsi aggiunse un magnifico ballo popolare, il bruciare del fantoccio del carnevale, con relativa lettura del testamento, nella prima domenica di quaresima e il pranzo sociale nella seconda domenica. Nel testamento venivano e vengono messe alla berlina persone del paese con richiamo a fatti ed aneddoti avvenuti nel periodo carnevalesco. La lettura del testamento richiama un pubblico assai numeroso che non curante del tempo, della rigida stagione sosta per qualche ora nella Piazza del mercato. Nell'ultimo lunedì di carnevale si fece per molti anni una lotteria a beneficio dei poveri del comune. Nel corso del tempo sono state modificate le due giornate di sfilata dei carri allegorici. Attualmente si svolgono nelle due domeniche che precedono il martedì grasso. I numerosi carri allegorici che sfilano nelle domeniche offrono un ricco gettito, coloratissime maschere a piedi e tanta allegria. Si trovano inoltre numerosi punti dove poter assaggiare ottime specialità culinarie e buon vino.

Il Carnevale di Ottana

dal 12 al 21 Febbraio 2012
Ottana (NU)
Il Carnevale di Ottana affonda le sue radici in tempi antichissimi e perpetua una tradizione mai interrotta, mettendo in risalto il passato e l’identità… culturale della comunità che ha le sue origini nel mondo agro pastorale. Volendo oggi descrivere, più che interpretare, il Carnevale e le sue maschere tradizionali, si può dire che, in occasione delle manifestazioni carnevalesche, vengono riproposte scene della vita quotidiana del mondo contadino. Le maschere descrivono, attraverso spontanee interpretazioni estemporanee che si sviluppano in una sorta di canovaccio, personaggi, ruoli e le innumerevoli situazioni della vita dei campi, quali l’aratura, la semina, il raccolto, nonché la cura, la domatura, la malattia, la morte degli animali. Il Carnevale costituisce una delle ricorrenze più attese dalla popolazione ottanese che da sempre partecipa in maniera spontanea e s’identifica nella ricchezza culturale e nel profondo senso di appartenenza alla propria cultura. La caratteristica principale del Carnevale è data dalle particolari maschere de Sos Merdules che rappresentano, genericamente, con questo unico termine, le maschere de Sos Boes e di altri animali, quali: Porcos, Molentes, Crapolos. Il Carnevale che con le sue maschere per tre giorni impazza per le vie del paese, a partire dalla domenica di quinquagesima, fino al martedì che precede il mercoledì delle ceneri, inizia in realtà la sera del 16 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, quando, dopo la funzione religiosa che termina con la benedizione del falò (su Ogulone) in piazza, le maschere fanno la loro prima uscita e si radunano intorno al fuoco. È in questa occasione che il sacerdote consegna “S’Affuente”, un piatto di rame lavorato a sbalzo con motivi decorativi e una scritta in caratteri alemanni (si presume di origine celtica), utilizzato anche durante i riti della Settimana Santa (lavanda dei piedi e per mettere i chiodi che vengono tolti al Cristo il venerdì Santo durante la cerimonia de “S’iscravamentu”, deposizione dalla Croce). Il piatto diventa uno strumento musicale che percosso verticalmente con una grossa chiave dà il ritmo al ballo tipico di Ottana, l’antico “Ballu de S’Affuente”. Altri strumenti musicali sono “s’òrriu”, un cilindro di sughero con la parte superiore ricoperta da un pezzo di pelle di animale dal quale pende una correggia che, intrisa di pece e fatta scorrere all’interno con la mano, produce un suono roco e prolungato che spaventa le bestie e disarciona i cavalieri; “su pipiolu”, uno zufolo realizzato con canna palustre. Un altro aspetto significativo della tradizione del carnevale è costituto da alcune specialità alimentari tipiche, quali “sas gazzas” di cui si è già parlato; “sas savadas” (dolce di formaggio filante ricoperto di pasta, fritto nell’olio bollente e servito con il miele e/o con lo zucchero); “sa pasta violada” (dolce di pasta lavorata con lo strutto, fritta nell’olio bollente), “sas origliettas” (dolce di pasta sottilissima tagliata a striscioline, fritto nell’olio bollente e condito con il miele. Inoltre, “sos culurzones” (ravioli) di formaggio e/o di ricotta, “sa galadina” (gelatina di carne di maiale) e ancora salsicce, prosciutto, pane “carasau”, formaggio e vino locale. tratto dal sito http://www.carnevaleottana.it Programma 2012 GIOVEDI 16 FEBBRAIO h. 10:00: Presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari,il seminario "Riflessioni sui riti del carnevale di Ottana"(Link dell'evento) DOMENICA 19 FEBBRAIO h.10:00: "Manos de Oro" Apertura delle esposizioni di artigianato artistico h. 12:00: "Licanzas de Carrasegare" Apertura punti di degustazione dei prodotti locali h.15:00: Sa Vestizione de Boes Merdules e Filonzana h.16:00: Esibizione dei Boes e Merdules e Filonzana Con la partecipazione, tra gli altri,dei gruppi Sos Merdules Bezzos e Boes e Merdules. ore 18:00: Balli in piazza con S'AFFUENTE, con distribuzione di Gatzas e degustazione di vino. LUNEDI 20 FEBBRAIO h. 15:00: Merduleddos a Ziru : il carnevale dei bambini mascherati in modo tradizionale ottanese. A seguire Le Storie di Mirko, spettacolo per bambini. h.17:00: Premiazioni del concorso di pittura h. 20:00 "Sas Amoradas": tradizionale gara poetica a tema. MARTEDI 21 FEBBRAIO h. 16:00: Esibizione spontanea di Boes e Merdules. "Sa Die de Su Cumbidu" il giorno in cui le maschere offrono da bere a tutti. A seguire i tradizionali balli in piazza.

I prodotti del giorno