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Gli speciali

Speciale Carnevale 2012


Il Carnevale: momento di svago, di divertimento, di festa, celebrato in Italia praticamente in ogni paese. Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò c'ha a esser, convien sia. Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza.

Sagre, manifestazioni, eventi

alcune sagre di oggi:

Carnevale di San Pietro In Casale

dal 12 al 19 Febbraio 2012
Centro storico - San Pietro In Casale (BO)
La storica manifestazione di San Pietro in Casale è l'occasione per presentarsi alla corte di Re Sandròn Spaviròn, la maschera locale che dal 1871… regna sul Carnevale. Al suo ingresso nella cittadina con i grandi dignitari del suo regno al seguito, Re Sandròn Spaviròn procede alla tradizionale lettura del “testamento” che da sempre appassiona il pubblico con la sua pungente ilarità: alcune genti del popolo vengono messe alla berlina facendo richiamo a fatti e aneddoti accaduti. La manifestazione è l'occasione per assistere alla sfilata dei carri allegorici in tutte e due le domeniche, sempre alle 14,30. ------------------- Notizie del carnevale di San Pietro in Casale Società SANDRON SPAVIRON, maschera del carnevale di San Pietro in Casale. Nel 1870 alcuni buontemponi, trenta in tutto, quantunque fosse per loro trascorso l'età più bella istituirono, con giovanile ardore, una società per divertimenti carnevaleschi. Fu eletto a re del carnevale Sandron spaviron dal Bosco di Sotto da Modena. Si stabilì di fare due corsi mascherati uno nell'ultima domenica e uno nell'ultimo martedì di carnevale. La domenica il re Sandron fece il suo ingresso in paese seguito dai grandi dignitari del suo regno. Fu accolto al suono di un inno che ancora riscuote gli applausi del pubblico. Ecco uno dei cori che si cantano e che faceva parte di uno dei diversi inni che il maestro Cavalli aveva composto per la circostanza. Fuori i drap,fuori i tapid Zitaden fe be pulid Che s'avanza al re Sandron Re dal sbocc e dal ven bon. Anden fe ben quel Che a sen ed cranvel Sten allegre all'ostari Che en vol malinconi Il martedì si ripeterono i divertimenti della domenica. I due corsi splendidi per partecipazione e per i carri bellissimi che vi intervennero, lasciarono in tutti il desiderio che tali divertimenti si ripetessero negli anni seguenti. Infatti l'anno successivo la società che si intitolò "Sandròn Spaviròn" si accrebbe notevolmente e ai corsi aggiunse un magnifico ballo popolare, il bruciare del fantoccio del carnevale, con relativa lettura del testamento, nella prima domenica di quaresima e il pranzo sociale nella seconda domenica. Nel testamento venivano e vengono messe alla berlina persone del paese con richiamo a fatti ed aneddoti avvenuti nel periodo carnevalesco. La lettura del testamento richiama un pubblico assai numeroso che non curante del tempo, della rigida stagione sosta per qualche ora nella Piazza del mercato. Nell'ultimo lunedì di carnevale si fece per molti anni una lotteria a beneficio dei poveri del comune. Nel corso del tempo sono state modificate le due giornate di sfilata dei carri allegorici. Attualmente si svolgono nelle due domeniche che precedono il martedì grasso. I numerosi carri allegorici che sfilano nelle domeniche offrono un ricco gettito, coloratissime maschere a piedi e tanta allegria. Si trovano inoltre numerosi punti dove poter assaggiare ottime specialità culinarie e buon vino.

Carnevale Cisternese

dal 12 al 21 Febbraio 2012
Cisterna Di Latina (LT)
Il Comune di Cisterna di Latina in collaborazione con l'Associazione Pro Loco Cisterna organizzano il Carnevale Cisternese 2012. Tre giornate di divertimento,… musica, balli e colore a partire da domenica 12 febbraio, ore 15.30, con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati e la partecipazione della banda musicale "Città di Cisterna" lungo Corso della Repubblica. La seconda sfilata è prevista, sempre con inizio alle ore 15.30, per domenica 19 febbraio, mentre si terrà alle ore 20.30 un appuntamento ormai divenuto tradizionale del Carnevale Cisternese, il Gran Galà in maschera nella corte interna di Palazzo Caetani, con ingresso gratuito. Infine, martedì grasso, 21 febbraio, sempre dalle 15.30 lungo Corso della Repubblica, si terrà la sfilata finale di carri e gruppi mascherati con la partecipazione della banda musicale e lo spettacolo di majorettes. Alle 18,30 la cerimonia di consegna della targa ai tutti i carri allegorici e gruppi mascherati partecipanti alla manifestazione. Sfileranno il carro allegorico di Cerciabella dal titolo "Il coccodrillo come fa", di via Provinciale dal titolo "L'era glaciale", dell'associazione ONMIC dal titolo "La fiaba di Pocahontas", i gruppi mascherati della scuola di danza di Monica Scalese dal titolo "Kasper il fantasmino", dell'associazione Sunshine, Giochi di Colore e Escuela Revolution Dance dal titolo "Le fiabe di ieri e i cartoni di oggi", dell'associazione Marrameo dal titolo "Il paese delle meraviglie", della scuola El Danzon dal titolo "Alice in wonderland", della scuola materna paritaria dal titolo "I colori della primavera", della scuola De Mattias dal titolo "Pinocchio", dell'istituto comprensivo Plinio e scuola primaria Cena dal titolo "La Mondrian mania". Durante tutta la manifestazione verranno venduti i biglietti della lotteria la cui estrazione avverrà domenica 26 febbraio alle ore 18 presso i portici dell'ex sede comunale in Corso della Repubblica 186.

Carnevale Civitellese

dal 12 al 19 Febbraio 2012
Centro storico - Civitella Di Romagna (FC)
Dell'antica festa del carnevale, che precede l’inizio della Quaresima, se ne hanno notizie negli archivi comunali di Civitella fin dal 1688. Sembra…ica festa del carnevale, che precede l’inizio della Quaresima, se ne hanno notizie negli archivi comunali di Civitella fin dal 1688. Sembra però che i festeggiamenti fossero una consuetudine avviata molti anni prima. Lo storico Addis Sante Meleti riferisce che nel 1702 il Papa, ritenendo inopportuni i festeggiamenti, annullò il carnevale in tutto lo Stato. Ma, nonostante tutto, questa ricorrenza non è mai passata di moda, neppure nei periodi più difficili della storia del territorio. Dal 1718 al 1720, per esempio, il carnevale venne riproposto dopo una lunga sosta sebbene in quegli anni la Romagna fosse duramente provata dalle carestie e dal passaggio di truppe straniere. L’aspetto più moderno di questa ricorrenza lo si deve all’Associazione Carnevale che ripropose nel 1961 la prima edizione di quello che in questi anni è diventato l’evento più atteso della Val Bidente. Programma: Dalle 15.00 si svolge la sfilata dei fastosi carri allegorici per le vie del paese: musiche, coriandoli, regali ai bambini, vin brulè e scroccadenti per tutti. Stand gastronomici, animazioni e spettacoli folcloristici completano la manifestazione. Ingresso: a pagamento

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